NARDÒ – Troppo poco Toro per vincere. Non basta Monopoli, il Pomigliano strappa un punto meritato

I granata, protagonisti di una prestazione scialba, non riescono a superare tra le mura amiche una squadra sull'orlo della retrocessione. Salvezza ora sempre più complicata

Delude il Nardò di mister Taurino (in tribuna poiché squalificato), che impatta in casa per 1-1 con il Pomigliano non ottenendo così una vittoria che sarebbe stata fondamentale per allontanare la zona playout. I granata, in maglia gialla visti gli affini colori sociali dei campani, hanno giocato sottotono, creando pochissimo e trovando la rete solo con un guizzo personale del migliore nel nulla neretino, Monopoli. Risultato quindi giusto nonostante di fronte ci fosse una squadra a un passo dalla retrocessione diretta, e ora per Bertacchi e compagni sarà dura riuscire a tenere lontane le ben quattro squadre (Sorrento, Gragnano, Nola e Sarnese) a -3 e in zona playout.

Chi si aspettava un Nardò d’assalto già nelle battute iniziali è rimasto deluso. La manovra locale, lenta e prevedibile anche a causa di un terreno di gioco non adatto al giro palla basso, ha favorito l’attenta difesa dei ragazzi di Vitale, costantemente in dieci sotto la linea del pallone. Al 20′ gli attaccanti del Toro per la prima volta pericolosi; nella fattispecie è Mingiano, abile a proteggere palla, a cercare il mancino dal limite al lato di un soffio. La sofferenza di Molinari, che ha avuto pochissimi palloni giocabili, si è invece protratta per tutto il match. Vista la poca verve neretina, il Pomigliano ha preso coraggio ed ha effettuato due timidi tentativi nei minuti 33 e 36: prima Marotta ha calciato alto da fuori sugli sviluppi di un corner, poi Thiam ha debolmente girato tra le braccia di Mirarco la punizione di Poziello. Solo una prodezza del singolo poteva sbloccare un match così brutto, prodezza che arriva al trentottesimo. Protagonista è Monopoli, che si invola sulla sinistra, si accentra e calcia sul palo lontano battendo Sorrentino anche grazie a una deviazione. Il Pomigliano non reagisce, non andando oltre una girata di testa di Girardi anche questa facile preda di Mirarco.

Il Nardò appare in controllo a inizio secondo tempo. Ma è un’illusione, perché alla prima vera e unica occasione della sua partita, il Pomigliano pareggia. E’ il settimo, e il cross dalla destra di Liberti trova la corta respinta di Giglio che favorisce la conclusione a giro di Buonocore, che indovina il palo lontano e impatta il risultato. Le trame offensive dei ragazzi di Taurino sono nulle, e Sorrentino non corre alcun pericolo fino al trentanovesimo, quando è ancora una giocata da campione di Monopoli sulla corsia mancina a far tremare la formazione napoletana; stavolta, però, il diagonale del numero 15 fa la barba al palo e si spegne sul fondo. Quando il Nardò decide di accelerare con offensive corali e meno estemporanee è troppo tardi, ed anzi sono gli ospiti a provarci per ultimi con un diagonale fuori misura di poco firmato Liberti nel secondo minuto di recupero. Terminato lo stesso, il punteggio dice parità finale e tanti fischi dagli spalti per i granata, che tra due domeniche a Sorrento avranno una gara non da dentro o fuori, ma quasi.

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IL TABELLINO:

Nardò-Pomigliano 1-1

NARDO’ (3-5-2): Mirarco 6; Scipioni 5.5, Aquaro 5.5, Centonze 6 (41′ st Infusino); Giglio 5.5, Bolognese 6.5, Bertacchi 5, Arario 5.5, Monopoli 7; Molinari 5 (13′ st Prinari 6.5), Mingiano 6. A disp.: Rizzitano, De Pascalis, Mancini, Frisenda, Dell’Anna, Lezzi, De Luca. All.: Vergara (Taurino squalificato) 5.5.

POMIGLIANO (4-5-1): Sorrentino 6; Luise 5.5, Ferraro 6, Mannone 6.5, Marotta 6.5; Ferrara 5.5 (21′ st Labriola 6), Liberti 7, Poziello 6.5, Thiam 5.5, Buonocore 6.5 (27′ st Romanazzo 6); Girardi 5.5 (40′ st Suriano sv). A disp.: Bellarosa, Avella, Federico, Picascia, Russo, Savarise. All.: Vitale 6.

ARBITRO: Mastrodomenico di Policoro 5.5.

MARCATORI: 38′ pt Monopoli (N), 7′ st Buonocore (P).

NOTE: spettatori 700 circa. Ammoniti: Scipioni, Aquaro, Bertacchi (N), Ferrara, Liberti, Buonocore (P). Angoli: 2-3. Rec.: pt 1′, st 3′.


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Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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