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NARDÒ – Tre colpi sul Pomigliano e due obiettivi centrati: accorciare sul Francavilla e superare il Taranto

Un Nardò lucido e determinato stende il Pomigliano rilanciandosi in classifica. I granata, grazie al 3-0 sugli uomini di Seno, accorciano sulla capolista Virtus Francavilla portandosi a -1 a tre giornate dal termine e, al tempo stesso, operano il sorpasso sul Taranto, guadagnando così la seconda piazza, la più ambita in ottica di un eventuale playoff.

Nel deserto delle porte chiuse del “Giovanni Paolo II”, Ragno preferisce Zinetti a Cassano e lancia nella mischia Prinari, stante la squalifica di Oretti; dall’altra parte Seno non dispone di Prisco e Guadalupi: Galizia e Panico sono le due bocche da fuoco per scardinare la retroguardia granata.

Il Toro parte con decisione sin dai primissimi minuti e al 14′ è Presicce a mettersi in mostra con uno slalom che porta al destro a giro di un paio di metri a lato. Due minuti più tardi episodio fatale per il Pomigliano: Esposito è ingenuo e trattiene vistosamente Montinaro in area, per l’arbitro è rigore e dal dischetto Vicedomini spiazza Despucches per l’1-0. Al 27′ la risposta ospite: botta dal limite potente ma poco angolata di Galizia, Chironi si rifugia in corner. Al 31′ il Nardò avrebbe l’opportunità del raddoppio ma la sberla dai 25 metri di Prinari si stampa sull’incrocio dei pali a Despucches immobile e incolpevole. Il Pomigliano, tuttavia, è vivo e lo si intuisce al 35′ quando un lancio dalla trequarti trova il buco di Mancarella e l’inserimento di Galizia che, nel tu per tu, si fa ipnotizzare da Chironi prima e da Lanzolla, provvidenziale nel pulire l’area, poi. Gli ospiti insistono e al 44′ Zinetti interviene in scivolata su Labriola, il penalty appare dubbio ma il direttore di gara indica il dischetto con fermezza: la giornata di Galizia è tuttavia nera e Chironi intuisce e gli nega la gioia del gol.

La ripresa è combattuta, il Pomigliano non vuole figurare da vittima sacrificale e spinge sull’acceleratore. Le azioni principali, però, sono di marca granata, come al 63′ quando Vicedomini, su calcio piazzato, scalda i pugni di Despucches. Ragno getta nella mischia Cassano passando alla difesa a 5, un cambio azzeccato visto che il classe ’97, tre minuti dopo il suo ingresso in campo, trova la zuccata vincente sugli sviluppi di un calcio di punizione: 2-0. Quattro minuti dopo l’altro nuovo entrato, Aperi, riceve un invito a nozze da Prinari, tra i migliori in campo, ma Despucches è tempestivo nel chiudere lo specchio all’esterno offensivo siciliano. A sette minuti dal termine, il Pomigliano in rapida successione sfiora la marcatura, dapprima con Napolitano che fa tremare di testa la traversa, poi col destro ad incrociare di Labriola che Chironi smorza a fatica. Poi, in pieno recupero, Romeo inventa il gol della domenica: serpentina personale con quattro uomini superati e freddezza dinanzi al portiere avversario per il 3-0 che suggella una prova egregia della punta romana.

Tre punti che consentono al Nardò di riscattare lo scivolone di Marcianise. La capolista Virtus Francavilla è lontana solo un punto ma domenica ci sarà nuovamente da sudare: il Toro è chiamato a vincere a Francavilla in Sinni che, intanto, si è prepotentemente rilanciato per un piazzamento migliore nella corsa playoff.

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