NARDÒ – Tra fascino e imperativi di salvezza, il Toro all’esame (da non fallire) col Foggia

Fascino e realtà. Il Nardò domenica ospiterà tra le mura amiche il Foggia, in una gara affascinante da una parte per il blasone rossonero, ma altrettanto “spietata” dall’altra, poiché non ammette passi falsi della truppa granata. La gara è stata posticipata alle ore 17:30 per creare il giusto calore al “Giovanni Paolo II” in termini di risposta del pubblico, un orario che d’altro canto piace anche al Foggia, che potrà conoscere in anticipo i risultati delle altre pretendenti a un posto in zona playoff.

Nel girone d’andata la gara terminò 1-1. Il Toro si illuse per buona parte dell’incontro: allo “Zaccheria” Corvino aprì le danze sul finire della prima frazione, poi, quando tutto lasciava presagire la vittoria granata, il pareggio dei satanelli griffato La Porta.

Mister Sgobba in settimana, nell’amichevole contro il Copertino, ha testato i suoi, confermando il modulo 3-5-2, lo stesso visto in campo nello scorso turno contro il Gladiator. I principali grattacapi del tecnico di Castellana riguardano il pacchetto arretrato, con la squalifica di Vetrugno, sostituito con tutta probabilità da Lomasto. Accanto a lui i confermatissimi Taurino e Antico, con Mirarco tra i pali. A centrocampo l’assenza di Difino potrebbe essere colmata da De Luca. In attacco ci si affida a Corvino, in gol nell’amichevole infrasettimanale.

Modulo similare a quello granata anche in casa Foggia. Il tecnico Padalino adotterà il 3-1-4-2 affidando a D’Ambrosio il ruolo di playmaker davanti alla difesa. In attacco Leonetti a supporto di Giglio, bomber principe dei satanelli in virtù delle 14 reti realizzate. L’obiettivo dei rossoneri è quello di conquistare un posto in zona playoff.

La gara tra Nardò e Foggia, valevole per la 30ª giornata di Serie D, si disputerà al “Giovanni Paolo II”, con orario di inizio posticipato alle 17:30. Arbitro dell’incontro il Sig. Aldo Marchese di Cosenza, coadiuvato dai Sigg.ri Giuseppe Ditto e Antonio Turiano, entrambi di Reggio Calabria.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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