NARDÒ – Ragno: “Tre punti vitali per respirare ottimismo. Chi infilerà un filotto di vittorie alla fine trionferà”

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Foto: N. Ragno (@D. Nestola)

E’ più rilassato, e ne ha tutti i motivi, il Nicola Ragno che si presenta in conferenza stampa a margine di Nardò-Picerno, gara che ha permesso ai granata di tornare al successo dopo due mesi di astinenza. “Era una partita sentita – commenta l’allenatore molfettese – e il campo non ci ha permesso di poter giocare palla a terra. Non abbiamo finalizzato alcune occasioni dopo il vantaggio, altrimenti il punteggio sarebbe potuto essere più rotondo. C’era l’insidia di ripartire dopo le feste e anche nel 2016 abbiamo subito degli infortuni, fatto che ha contraddistinto l’anno vecchio. Andrea Presicce, ad esempio, venerdì non è stato bene e ha saltato la rifinitura, poi ha retto in campo fin quando ha potuto e ha fatto abbastanza bene. Non riusciamo a disporre degli stessi undici per qualche giornata di seguito. I ragazzi si sono sacrificati per la causa: non ci sono più titolari, non ci sono differenze e non c’è più modulo, semplicemente chi scende in campo deve dare tutto“.

In fondo, il Nardò, nonostante le manovre di mercato e i tre punti che mancavano da tanto è ancora lì, in alto, in classifica: “Guardando la graduatoria – commenta Ragno – e le squadre che stanno in basso, dispongono tutte di calciatori e allenatori importanti. Nessuno, quindi, riesce a fare un filotto di vittorie consecutive: chi lo fa alla fine trionferà. Noi siamo in una buona posizione e torniamo alla vittoria dopo due mesi. Nello spogliatoio si respira aria positiva, così come credo tra i tifosi e in dirigenza, quindi andiamo avanti con ottimismo“.

Sui singoli, Ragno si sofferma sul rientrante Tiziano Prinari e su uno degli ultimi arrivati, Alessandro Romeo. “Prinari sta crescendo e ho deciso di schierarlo perché l’ho visto benissimo in settimana, Romeo invece si è sacrificato tantissimo per la squadra ed è la punta che cercavamo. Lui è motivato ed è ben visto dal gruppo e so che può dare ancora di più. Poi, con i centrocampisti che disponiamo noi, come anche l’ultimo arrivato Alberto Rescio, fa proprio al caso nostro”.

Ultime battute di Ragno sul modulo e sul prossimo avversario: “Son partito col 4-3-3 per poi virare sul 4-4-1-1 e abbiamo fatto molto bene. Nel primo tempo abbiamo creato più occasioni da gol limpide, nella ripresa ci siamo comportati meglio tatticamente. Il Bisceglie è una bella sorpresa, hanno cambiato tanto e per noi sarà un’altra finale. Ci attende una gara difficilissima e vogliamo affrontarla nel migliore dei modi”.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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