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NARDÒ – Ragno si gode il primato: “Questa squadra ha carattere. Non perdiamo di vista la nostra strada”

Nicola Ragno, allenatore del Nardò, analizza con fierezza la prestazione dei suoi dopo il 4-0 sul San Severo. “Sapevamo – esordisce il tecnico molfettese in conferenza stampa – che i nostri tifosi ci sarebbero stati vicini, seppur lontani dal campo. Noi ci siamo concentrati sul nostro obiettivo, che era vincere la gara, e abbiamo meritato il successo. Abbiamo creato tante palle gol nitide, ci è stato negato un calcio di rigore e il San Severo non ci ha creato grossi pericoli. Abbiamo un problema che molte squadre non hanno: il terreno di gioco. Più andiamo avanti e più è peggio. Le squadre avversarie si chiudono bene e talvolta è difficile trovare i varchi giusti. Per questo stiamo provando soluzioni tattiche diverse”.

Sulla classifica: “Siamo contenti – prosegue il tecnico del Nardò – di essere primi in classifica perché vuol dire che stiamo lavorando bene. Devo elogiare il gruppo intero perché tutti cercano di sbagliare il meno possibile. Studiamo le partite nei minimi particolari senza tregua. In settimana abbiamo affrontato Torrecuso, Virtus Francavilla e San Severo e abbiamo sempre vinto. Abbiamo dimostrato carattere e voglia di vincere. In particolare, ieri, non era facile senza pubblico. Faccio un plauso a tutti. Qualcuno alla fine era sfinito”.

Sugli infortunati e su chi è rimasto fuori: “Giacinto Allegrini – afferma Ragno – era incerto fino all’ultimo. Ha subito un colpo al torace mercoledì con la Virtus Francavilla, poi si è rifatto male. E’ una botta che lui deve cercare di recuperare quanto prima. Giovanni Ricciardo ha accusato una contrattura all’adduttore e a quel punto era meglio sostituirlo con Vincenzo Corvino che ci ha garantito freschezza fisica. Abbiamo tanti under interessanti, a me dispiace talvolta mandare in panchina qualcuno. Tiziano Prinari, Matteo Montinaro, Jacopo Mancarella sono tutti validi e non meritano di restare fuori. Leandro Versienti ha fatto un’ottima gara e a me dispiace per Pietro Stranieri che è andato in tribuna. Noi abbiamo quattordici ragazzi bravi, loro devono capire che possono giocare o stare fuori, l’importante è che chi entra dia il massimo”.

“La cosa che a me piace di questa squadra – rimarca l’allenatore del Nardò – è che se la vuole giocare con tutti. Diciamocelo francamente: quattro o cinque squadre hanno investito più di noi e lo sappiamo. Per questo restiamo coi piedi per terra. Fondi, Pomigliano, Virtus Francavilla, Taranto e Francavilla in Sinni sono state allestite per un obiettivo di vertice. Noi ambiamo ad una salvezza tranquilla, il nostro obiettivo sono i cinquanta punti che porterebbero ad una buona classifica. Sappiamo che arriveranno i momenti meno positivi ma non dobbiamo mai – conclude Ragno – smarrire il nostro equilibrio”.

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