NARDÒ – Ragno: “Col Torrecuso voglio vedere mentalità”. Palmisano verso il recupero, Rescio no
Una settimana intensa, quella che ha vissuto il Nardò, chiamato al riscatto, in casa col Torrecuso, dopo lo scivolone di Isola Liri. Il tecnico granata, Nicola Ragno: “Abbiamo evidenziato quanto successo nella trasferta di Isola Liri e ci siamo concentrati sul nostro prossimo avversario. Ultimamente, fuori casa non abbiamo disputato partite degne del Nardò, a livello di mentalità non siamo stati all’altezza, indipendentemente da squalifiche e infortuni. La squadra ha preso coscienza di quanto accaduto domenica scorsa e non vede l’ora di scendere in campo per il riscatto. Domenica affronteremo il secondo attacco del campionato, rispetteremo gli avversari ma lotteremo su ogni pallone perché ogni partita può rivelarsi fondamentale per perseguire il nostro obiettivo”.
“Non voglio trovare alibi – prosegue Ragno – ma quanto successo quest’anno non mi era mai capitato. Tanti traumi tutti insieme più due ragazzi che hanno subito infortuni al punto da terminare prematuramente la stagione. Non rimprovero i ragazzi per le mancate vittorie, mi spiace che a volte sia mancata la prestazione. Quando giocavo, io lottavo dal primo secondo al 95esimo. Voglio che la squadra rispecchi il mio modo di fare. In casa ci riusciamo quasi sempre, fuori aspettiamo di ricevere lo schiaffo per poi reagire, e questo non va bene. Si vince se dimostriamo di essere un gruppo unico”.
Capitolo infortuni: il Nardò potrebbe ritrovarsi senza altri due pezzi da novanta: “Stiamo cercando di recuperare Palmisano e Rescio. Vedremo all’ultimo momento. Il primo è recuperabile – conclude Ragno – sul secondo c’è qualche dubbio in più”.
