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NARDÒ – Ragno: “Col Fondi con rabbia”, Fiorentino: “Volevamo anche Simeri”. I nuovi si presentano

Tempo di presentazioni in casa Nardò. In conferenza stampa, il vice presidente Maurizio Fiorentino ha fatto gli onori di casa davanti agli ultimi ingaggi dal mercato. “Un benvenuto ai nuovi ragazzi – ha esordito – volevamo questi calciatori e forse prenderemo qualcos’altro. Sono ragazzi seri e spero già domenica che dimostrino sul campo quanto valgono. E ringraziamo chi è andato via, a ognuno di loro auguro un futuro roseo. Simone Simeri era entusiasta di venire e non vedeva l’ora di essere liberato dal Potenza. Per ovvi motivi, il presidente lucano non se l’è sentita di lasciarlo partire”. 

Il direttore sportivo granata, Andrea Corallo, ha spiegato le scelte in fase di acquisizione e partenze di alcuni calciatori: “Il nostro programma di mercato è cambiato strada facendo. L’idea della società era di non stravolgere, poi abbiamo cambiato in maniera importante la rosa. La situazione Riccardo Lattanzio è spuntata all’ultimo, ma era giusto che il ragazzo si giocasse una chance importante a Venezia”.

Il tecnico del Nardò, Nicola Ragno, ha inquadrato lo stato attuale, sotto tutti i punti di vista, della rosa in vista della sfida d’alta quota col Fondi“Non possiamo più sbagliare – ha affermato l’allenatore molfettese – abbiamo perso otto calciatori importanti, i sei che sono andati via e i due infortunati (Angelo Balistreri e Leandro Versienti, ndr) che hanno concluso anzitempo la stagione. Li ringrazio tutti, sono uomini prima ancora che calciatori. Abbiamo puntellato la squadra con tre elementi mirati, già disponibile per domenica, ma cercheremo qualche altra pedina. Speriamo di tornare alla vittoria col Fondi. Sul mercato ci serve ancora un centrocampista con determinate caratteristiche, poi in attacco ci hanno salutato in tre e ne è arrivato uno e penso che un altro arriverà, infine un under dati i due infortuni. Obiettivi? Siamo partiti per la salvezza puntando su under validi e su senior di categoria. Poi ci siam ritrovati in testa ma senza pensare di essere superiore agli altri, che hanno investito più di noi. Ci possiamo divertire giocandocela con tutti. Domenica voglio vedere la rabbia in campo”.

Tra gli ultimi arrivi, il primo a prendere parola è stato il centrocampista Fabio Oretti: “Il Nardò, quando lo affrontai col Potenza, mi fece un’ottima impressione. Si tratta di una piazza importante che ambisce a grandi traguardi e quando è spuntata questa opportunità non ci ho pensato due volte. Mi sono sentito con Simeri, ma purtroppo la società non lo ha svincolato. Lui voleva venire”. Poi è il turno dell’attaccante, Alessandro Romeo: “Sono qui per rilanciarmi. Il giorno prima stavo per firmare per il Tuttocuoio, in Lega Pro, perché volevo lasciare questa categoria, poi mi ha chiamato il diesse Corallo, mi sono informato sulla piazza e ho accettato. A Viterbo non avevo buoni rapporti con la società e aspettavo il mercato per fare le valigie. Sono la classica punta centrale d’area di rigore e non vedo l’ora di far gol, a partire da domenica”. Conclude il portiere Davide Petrachi: “L’anno scorso venni a vedere la finale playoff e mi è rimasto qualcosa, chiesi subito al direttore sportivo di venire a Nardò, ma mi disse che in queste categorie per i portieri senior era complicato data la regola degli under. In ogni caso, il mio amore per Nardò è rimasto e ho detto subito sì alla chiamata dell’attuale stagione. Per me non sarà un problema fare il dodicesimo, sarà il mister – ha concluso l’ex Lecce – a decidere”.

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