NARDÒ – Ragno: “Chi tifo tra Francavilla in Sinni e Virtus? Il Toro. E le squalifiche non mi preoccupano”
Allegrini, Mancarella, Vicedomini, Prinari e Romeo: la lista degli squalificati, in vista del match del Nardò con l’Aprilia, è piena zeppa di nomi. Il tecnico Nicola Ragno, tuttavia, non si allarma oltre il dovuto, conscio delle risorse del suo gruppo: “Ho una rosa di 24 calciatori – esordisce in conferenza stampa – e affronteremo con chi è a disposizione questa insidiosa partita. Tutto il nostro campionato è stato caratterizzato da squalifiche e infortuni, pertanto non badiamo a chi manca ma a chi gioca, che deve dare tanto per perseguire il nostro obiettivo. Fino ad un mese fa nessuno poteva pensare al primo posto e, invece, in quattro giornate ci troviamo con uno svantaggio di soli due punti. Arrivati a questo punto, ci proveremo e non lasceremo nulla di intentato. Non abbiamo nulla da rimproverarci, abbiamo disputato un grandissimo campionato e se riuscissimo a migliorare ancora la nostra posizione sarebbe stratosferico“.
Sulla strada del Nardò i laziali dell’Aprilia: “Si tratta di un complesso – analizza Ragno – che ha conquistato molti punti in casa, meno in trasferta. E’ una squadra che ama giocare a calcio. A Potenza, ad esempio, nonostante le assenze ha messo in seria difficoltà l’avversario. Dispongono di tre punte brevilinee, rapide e attaccano con cinque o sei uomini; in fase difensiva si coprono con tutti gli effettivi e se non si verticalizza con velocità si trovano tutti gli spazi coperti”.
All’allenatore molfettese non pare vero di essere nuovamente in ballo per il primo posto: “Non credevo in quattro pareggi della Virtus Francavilla – dichiara Ragno con sincerità – soprattutto quelli in casa. Ma il campionato è strano e non c’è niente di scontato, ciò che è successo nell’ultimo periodo ne è una prova tangibile. Non ci sono squadre materasso. In quattro per la vetta? Il Fondi è un po’ indietro, ma può rientrare perché ha gli scontri diretti in casa e potenzialmente potrebbe vincerle tutte. La sfida tra Francavilla in Sinni e Virtus? Non tifo per nessuno, poi ciò che succederà sugli altri campi sarà tanto di guadagnato. In mente ho solo l’Aprilia – conclude – sperando di dare seguito alla serie di vittorie”.
