NARDÒ – Questione stadio, i gruppi organizzati della tifoseria chiedono un confronto con Sindaco e società
I gruppi organizzati della tifoseria del Nardò Calcio, Tabula Rasa 2016 e Neretini 2017, chiedono un confronto a tre, con la società e l’Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Pippi Mellone, per discutere sullo stato dello stadio “Giovanni Paolo II”. Questa la nota integrale.
“Comunicato Ultras Nardò
Con il presente comunicato chiediamo a gran voce e urgentemente, un confronto fra tifoseria, società e Sindaco per capire finalmente di chi siano le responsabilità delle condizioni pietose in cui versa il nostro stadio.
Una struttura che era motivo di vanto per la città intera e per il Salento, oggi versa in condizioni pietose, ferma agli anni ’90, sia per quanto riguarda il manto erboso ormai ridotto ad un terreno arido, sia riguardo agli spalti, invasi di escrementi e carcasse di animali in putrefazione.
Siamo stufi del continuo batti e ribatti fra due componenti che dovrebbero collaborare per uno sport che dal 1925 ha visto generazioni di neretini portare in alto per tutta la Nazione il nome della nostra città. Se la Città come dice il Sindaco è un cantiere in evoluzione, in via 20 Settembre il cantiere ‘Giovanni Paolo II’ risulta abbandonato, eppure ricordiamo bene quando il primo cittadino non mancava ad una partita del Nardò Calcio e francamente noi, che ci siamo sempre stati in quello stadio, non comprendiamo come si possa essere tifosi ad intermittenza. Dove sono finiti la passione e l’interesse che dimostrava prima di sedere allo scranno più alto della Giunta comunale?
Si diceva che Nardò avrebbe avuto una Cittadella dello sport, finanziamenti sbandierati sui social, ma riguardo al nostro stadio, non è stata spesa una sola parola, speriamo solo che non diventi il prossimo ecomostro da abbattere…
Restiamo in attesa di un riscontro, da parte del sig. Sindaco e della società AC Nardò per sapere come, dove e quando discuterne insieme”.
I Gruppi organizzati
Tabula Rasa 2016
Neretini 2017
