NARDÒ – Privo di Pereyra e De Toma, il Toro sfida l’Ischia per consolidare il primato
Ischia prima e Viribus poi. Ecco le due tappe della doppia trasferta campana, in rapida successione, che il calendario ha riservato al Nardò. I granata, con le voci su possibili staffette societarie che continuano a rincorrersi, proveranno a consolidare il primato in classifica contro l’Ischia di mister Mandragora.
Gli isolani, in striscia positiva da tre turni, occupano attualmente la quarta piazza in classifica, lontani cinque lunghezze dalla locomotiva granata. L’undici gialloblu dovrebbe essere lo stesso a quello che pochi giorni fa ha passeggiato sulla Fortis Trani. L’unico ballottaggio è a centrocampo tra Savio e Trofa. Davanti spazio al tandem formato da Sarli e Mazzeo, nove goal in due fin qui. Il neo acquisto Ercolano partirà dalla panchina, non convocati gli acciaccati Cordua e Saurino.
Stessa filosofia per mister Longo, che non sembra intenzionato a modificare la squadra che domenica si è imposta sull’Irsinese. L’unico cambio obbligato è in difesa, dove Vetrugno rileverà lo squalificato De Toma, che dovrà scontare ben cinque turni di stop. Completano il reparto arretrato, davanti a Leopizzi, Rizzo, Mirabet e Centanni. A centrocampo Rodrigo Veron sarà affiancato dal baby Mariano e dal sorprendente Chiaraviglio. Pablo Veron, non al meglio, partirà dalla panchina. In prima linea tridente abituale composto da Corvino, Garat e Pierguidi. Assente Pereyra, appiedato per un turno dal Giudice sportivo.
Proprio il talentuoso argentino, nella stagione passata, realizzò su calcio di rigore (nella foto) la rete che valse l’1-1 finale. Gli isolani si portarono in vantaggio con il gol di Sogliuzzo su calcio piazzato.
Fischio d’inizio alle 14.30, arbitrerà il Signor Antonio Di Martino della sezione di Teramo coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Orlando di Empoli e Giulio Potenza di San Giovanni Valdarno.
