NARDÒ – Patierno che esordio, Petrachi salva: il Toro espugna Potenza
Un altro successo in trasferta per il Nardò: al “Viviani” è l’ultimo arrivo, Cosimo Patierno, a decidere i conti. Lo 0-1 di Potenza è frutto di una prestazione senza sbavature dei granata suggellata dal guizzo in mischia dell’attaccante bitontino.
Potenza privo dell’infortunato Bottone e dello squalificato Verruschi: Biagioni, senza l’attaccante Villa (che in settimana si è accasato al Chieri), convoca diversi juniores e l’ultimo arrivo Manetta, che parte dalla panchina. Foglia Manzillo, ritrovato Palmisano, lancia dal 1’ anche l’ex Gravina Patierno. In panchina l’altro nuovo arrivo, Pirretti, e Mbida.
In un “Viviani” scarsamente affollato, il Nardò parte forte: al 6’ cross di Meleleo, Versienti non inquadra lo specchio da posizione invitante. Quattro minuti più tardi i granata ci riprovano con una conclusione centrale di Patierno, Napoli blocca senza troppa difficoltà. Il match si mette su binari più equilibrati e, anzi, sono i potentini a salire in cattedra. Il primo squillo al 20’ con la conclusione dalla distanza di Forgione neutralizzata da Petrachi; poco dopo Tadino dal limite sfiora il bersaglio grosso. Al 35’ si rinnova il duello Forgione-Petrachi: il diagonale del rossoblù trova ancora reattivo l’estremo difensore ex Martina Franca, che poi, sul finire del primo tempo, risponde presente anche sul tentativo di Lucchese. D’Allocco e Claps mettono in affanno la retroguardia granata ma falliscono l’appuntamento col gol per sfortuna o bravura del sempre attento Petrachi. Col risultato ad occhiali si va all’intervallo.
Dieci minuti dopo l’inizio della ripresa il Toro sorride: Versienti crossa al centro, ne nasce una mischia: Patierno è il più lesto di tutti e realizza lo 0-1. Meglio non poteva iniziare l’avventura granata dell’attaccante bitontino. Foglia Manzillo mette dentro Diarra e Mbida per Palmisano e Oretti. I cambi del tecnico ex Serpentara sortiscono gli effetti sperati, sterilizzando sul nascere le azioni potentine. Poi i padroni di casa riprendono in mano la contesa e spingono forte sull’acceleratore: Claps e Tadino testano ancora i riflessi di Petrachi, impeccabile. Poi, al 35’, è Forgione a divorarsi il punto del pari, indisturbato, da posizione favorevolissima. L’ultima occasione per il Potenza giunge al secondo dei quattro minuti di recupero: punizione di Esposito, colpo di testa di Guarino alto. Il forcing finale dei padroni di casa non si concretizza. Il Nardò mantiene inviolata la propria porta e conquista tre punti preziosi.
Il successo del “Viviani” certifica lo score dell’attuale stagione del Toro: latitante in casa, formidabile fuori. Una rotta nei turni interni che gli uomini di Foglia Manzillo proveranno ad invertire già domenica, quando al “Giovanni Paolo II” l’ospite di turno sarà l’Herculaneum, reduce dallo 0-0, fra le mura amiche, col Picerno.
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