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NARDÒ – Palmisano: “All’ingresso in campo mi son venuti i brividi. Rosso a Carrozza? Vi spiego…”

Dopo una lunga assenza dai campi, Alessio Palmisano ha riassaggiato il sapore dell’erbetta (si fa per dire, date le pessime condizioni del terreno di gioco del “Giovanni Paolo II”) in occasione di Nardò-Nocerina. L’ingresso dell’esterno offensivo granata è avvenuto sul risultato di 1-3 in favore dei molossi: “Mi sarebbe piaciuto entrare con un risultato diverso. Ho cercato in tutti i modi di dare una mano ai miei compagni che erano in difficoltà, ma era complicato recuperare una partita del genere. Spero di poter offrire il mio contributo anche domenica prossima. È da un mese che mi alleno col resto dei compagni, tuttavia la gara ufficiale ha un altro sapore. Mi serve solo il ritmo partita“.

Al momento del suo ingresso in campo, Palmisano è stato accolto con una standing ovation da parte dei sostenitori neretini: “Mi fa molto piacere, non nascondo che mi son venuti i brividi. Ringrazio i tifosi che mi amano e l’unica cosa che posso fare è ricambiare con le prestazioni. A fine gara abbiamo applaudito i nostri tifosi, abbiamo dato tutto sino alla fine. È stato brutto incassare quei due gol nei primissimi minuti, non era facile nessuno reagire dopo due schiaffi del genere. Non ci aspettavamo un inizio così, ma sapevamo bene che la Nocerina è una squadra che ti richiede concentrazione alta dal primo all’ultimo pallone”.

A fine gara, Carrozza si è visto sventolare il rosso dal direttore di gara. Palmisano, che era vicino al parapiglia che si è venuto a creare, spiega i fatti: “Non voglio parlare degli arbitri. Non è successo nulla, è volata una parola di troppo pronunciata da qualcuno e l’arbitro ha punito il capitano. Dobbiamo migliorare anche in questo – conclude – perché purtroppo ci gira sempre tutto storto”.