Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

NARDÒ – Morello, Bertacchi e Kyeremateng verso i playoff: “Coi nostri tifosi ci divertiremo”

Dallo spogliatoio al campo: l’affiatamento che si è venuto a creare nell’ambiente granata rappresenta una spinta in più in vista del finale di stagione. Il Nardò chiuderà la regular season col Francavilla in Sinni (calcio di inizio alle ore 15), dalla domenica successiva sarà tempo di playoff. In conferenza stampa, il difensore Andrea Morello ha esortato i sostenitori granata ad assiepare le tribune del “Giovanni Paolo II”:  “I tifosi si divertiranno, quella coi lucani sarà una bella partita e noi daremo il massimo per raggiungere la migliore posizione in classifica possibile, in ottica playoff. Il gruppo è compatto e non ha alcuna intenzione di perdere una partita in casa. Fisicamente sto bene, ho smaltito gli acciacchi e sono a disposizione del mister”.

Col Francavilla in Sinni si rivedrà anche il centrocampista Giorgio Bertacchi, a riposo precauzionale ad Ercolano: “Avevo un problema alla schiena e d’accordo col mister e lo staff medico sono rimasto ai box. Ora sono pronto per questo finale di stagione. I playoff sono tutte finali, guerre sportive dentro e fuori dal campo. Non potremo permetterci di sbagliare nulla, dovremo essere bravi a rimanere equilibrati ma giocando a viso aperto, avendo a disposizione un solo risultato su tre. Da quando sono arrivato a Nardò, mi son subito reso conto che il gruppo è coeso, c’è amicizia fra noi. Il caldo? Non sarà un alibi né per noi e né per i nostri avversari. I ritmi potranno abbassarsi in taluni momenti e, dato il nostro tasso tecnico, questo potrebbe rivelarsi un vantaggio”.

Infine, parola all’attaccante Giovanni Kyeremateng: “Fisicamente sto bene, al pari di tutta la squadra. Abbiamo benzina per affrontare al meglio l’ultima di campionato, la semifinale playoff ed eventualmente la finale. Casa o trasferta? Non deve fare la differenza. Chiaramente giocare dinanzi al pubblico amico e più bello ma siamo consapevoli che abbiamo le capacità per fare bene, se non addirittura meglio, in trasferta. E poi sappiamo che i nostri tifosi sono pronti a seguirci in massa anche fuori dalle mura amiche”.