NARDÒ – La panchina è un punto interrogativo: il club sonda piste alternative a Ragno

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Foto: S. Marra (@Ottopagine.it)

Dopo una stagione e mezzo decisamente positiva alla guida del Toro, i destini di Nicola Ragno e del Nardò potrebbero dividersi. Sono diversi gli indizi che lascerebbero pensare ad un addio del tecnico molfettese, corteggiato dal Gravina, sebbene questi abbia apertamente dichiarato di voler parlare col club granata prima di vagliare altre ipotesi.

Nel caso in cui non si raggiunga un nuovo accordo con Ragno, sono diverse le piste per la panchina granata 2016/17. In pole, stando alle prima indiscrezioni, ci sarebbe Salvatore Marra, che ha da tempo manifestato la scelta di lasciare Potenza. Altri candidati apprezzati dal Toro sembrerebbero Massimiliano Vadacca, reduce da un’annata soddisfacente in condizioni complicate a Manfredonia, e Sergio Volturo, un profilo che per diverse caratteristiche piace e che potrebbe nuovamente intrecciare la sua storia con quella del club granata, dopo l’esperienza da calciatore. In secondo piano due altri eventuali ritorni, quello di Ranko Lazic, ma il suo lungo palmares a Francavilla in Sinni lascia intendere poche possibilità di divorzio dal club rossoblu, e quello di Antonio Schito, stimato dal presidente Fanuli sin dai tempi di Copertino, ma, nonostante l’obiettivo permanenza raggiunto in Eccellenza alla guida del Leverano, il suo nome vanta meno esperienza da allenatore rispetto al resto degli indiziati.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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