NARDO’ – La marcia granata riparte da Gaeta
Nel momento più delicato della stagione il Toro è chiamato a tirare fuori i denti. Le ferite postume della sconfitta con l'Arzanese sono ancora aperte, la miglior cura è solo una: vincere a Gaeta.
Dal sogno aggancio alla vetta il Nardò si ritrova catapultato a -10 dalla capolista. L'obiettivo, dichiarato, a questo punto diventa quello di ottenere la miglior posizione possibile in ottica play-off.
L'avversario è la seconda della classe, il Gaeta dalla difesa invulnerabile. Sono solo 16 le reti subite dai laziali (5 in casa). Merito anche dell'ex granata Calabuig, a cui si aggiunge un collettivo che appare l'unico, a conti fatti, in grado di insidiare l'Arzanese in questo scorcio di stagione.
La formazione granata appare piuttosto scontata: Sorrentino tra i pali, difesa a quattro con De Giorgi, Cornacchia, Terracciano e Masullo. A centrocampo Puccinelli e Palmisano sulla fasce con Iennaco e Irace nel mezzo. Davanti non si discute Majella (nonostante la prova poco lucida con l'Arzanese) accanto a uno tra Pereyra e Montaldi (entrambi non al meglio).
Tra le altre sfide di giornata appuntamento sulla carta soft per il battistrada campano che ospita il Francavilla Fontana. Il Pomigliano, terza forza, è atteso nella tana della Fortis Murgia, il Casarano farà visita alla Capriatese.
