NARDÒ – Inatteso scivolone sul campo della Puteolana. Danucci avverte: “Qui nessuno ha il posto assicurato”
Dopo quattro vittorie consecutive, si ferma a Pozzuoli la corsa del Nardò, battuto per 2-1 dalla Puteolana che partiva dal fondo della classifica ed era reduce, a sua volta, da tre ko. Una battuta d’arresto sorprendente quella della truppa granata, alla luce delle bellissime prestazioni fatte vedere nelle ultime settimane.
Gara che, sin dalle prime battute, appare più ostica del previsto, giocata su un terreno al limite della praticabilità. I locali premono subito sull’acceleratore, a caccia del gol che possa mettere subito la gara sui propri binari. Dopo una prima fase di studio, con le squadre ben attente a prendersi le rispettive misure, arriva il gol che rompe gli equilibri. È il minuto 25 quando Ruggiero, con un missile di destro da oltre venti metri, beffa Milli con una parabola che si infila alla sua destra. Nemmeno il tempo di accusare il colpo, che il Nardò si trova sotto di due reti: al 37′ azione ispirata da Cigliano, palla a sinistra per Armeno che entra in area, eludendo l’intervento di due difensori granata. Tiro secco in porta che Milli respinge miracolosamente, ma nulla può sul tap-in da due passi di Romeo A. che firma il doppio vantaggio dei Diavoli Rossi. Al riposo si va sul 2-0.
Si attendeva una reazione del Nardò nella ripresa, ma, a conti fatti, c’è stato poco. I granata costruiscono solamente due palle gol. La prima, con un colpo di testa di Potenza; la seconda, con un’azione di Caputo al limite dell’area, coincisa col gol dell’1-2, anche se sembra decisiva la deviazione, nella propria porta, di un difensore puteolano. Nulla succede nel lunghissimo recupero ordinato dal signor Grassi.
Il Toro mantiene il comando provvisorio del girone H, ma viene agganciato da Taranto e Lavello, che hanno, rispettivamente, tre e una gara in meno rispetto alla squadra di Danucci. Dopo la sosta, il 21 marzo, al Giovanni Paolo II si presenterà un’altra campana, il Real Aversa.
Molto deluso il tecnico granata nel post-gara: “Ci sarebbe voluto il miglior Nardò dal punto di vista nervoso, ma oggi non siamo stati in partita, né ci siamo adeguati al tipo di partita che andava fatta. Ogni tanto ci capita, spesso quando veniamo da queste parti, di fare una partita sotto tono, vuoi per l’aspetto ambientale, vuoi per il campo che, oggi, era in pessime condizioni e che non ci ha permesso di mettere in mostra le nostre migliori caratteristiche, giocando palla a terra. Non deve essere una scusante, potevamo fare meglio, mi aspettavo di più. Le assenze? Hanno inciso, regalare sette calciatori non è facile, altre volte siamo stati bravi a sopperire a queste defezioni, oggi non ci siamo riusciti. Chi ha giocato ha dato il massimo, poi se è riuscito o meno a fare la partita che volevo, è un altro discorso. Abbiamo sbagliato partita, è troppo poco ciò che abbiamo fatto. Siamo stati poco intensi e su questa cosa dobbiamo lavorare. La sosta calza a pennello, cercheremo di recuperare quanta più gente possibile, ma i ragazzi devono capire che qui nessuno ha il posto assicurato. Bisogna pedalare e fare sempre meglio, altrimenti ci sarà sempre un compagno pronto a fare carte false per giocare”.
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IL TABELLINO
Pozzuoli (Na), stadio “D. Conte”
domenica 7 marzo 2021, ore 14.30
Serie D/H 2020/21, giornata 21
PUTEOLANA-NARDÒ 2-1
RETI: 29′ Ruggiero (P), 37′ Romeo A. (P), 83′ Caputo (N)
PUTEOLANA: Romano, Zingaro, Armeno, Fontanarosa, Granata, Riccio, Romeo A. (65′ Massa), Lauria (61′ Celiento), Guarracino (82′ Palumbo), Cigliano (78′ Della Monica), Ruggiero (90′ Festa). A disp. De Lucia, Delle Curti, Prevete, De Marco. All. Ciaramella.
NARDÒ: Milli, Romeo S., Stranieri, Potenza, Cancelli, Caputo, Lezzi (76′ Trinchera), Valzano (79′ Lamacchia), Nicolao (78′ Zappacosta), Tornros, Massari (46′ Gallo). A disp. Centonze, Palazzo, Politi, Leuzzi. All. Danucci.
ARBITRO: Grassi di Forlì (Merciari-Tagliaferri).
(foto: C. Danucci – ©SalentoSport/Coribello)
