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NARDÒ – Il Toro soffre, sogna e sfiora il colpaccio. Il Bisceglie pareggia solo in extremis

Certi giorni può capitare che il calcio decida di regalare emozioni indescrivibili ai suoi appassionati e può capitare che non sia il calcio schiavo del dio denaro a dare spettacolo ma quello di ragazzi umili e volenterosi che mettono in difficoltà colleghi ben più quotati e navigati. Così accade che, in un’opaca domenica di settembre, il Nardò, dopo non essersi presentato per due partite consecutive per i noti problemi societari, schieri in campo dieci ragazzi di età compresa tra i venti e i sedici anni con capitan Antico, neretino doc, a guidarli. I giovani del Toro, allenati da mister Menichelli, tecnico della juniores, si compattano e sfiorano il colpaccio, mettendo in serio imbarazzo il Bisceglie, compagine costruita a suon di euro e di nomi altisonanti. Se a questo si aggiunge lo sciopero annunciato dagli ultras, che protestano contro la poca chiarezza proveniente dalla società, si fa presto a considerare il pareggio del Nardò contro il Bisceglie una vera e propria impresa sportiva. Negli occhi dei ragazzi granata si legge tanta gioia ma anche un po’ di amarezza per una vittoria che, fino al minuto numero 92, sembrava a portata di mano.

Mister Menichelli opta per un 3-5-2 con Antico a guidare la retroguardia e Rizzo e Pati ai suoi lati. In mediana Marra dirige l’orchestra supportato da Prinari e Piccinonno. Sugli esterni Keita e Diop. In prima linea ci sono Orlando e Spagnolo. Il Bisceglie di mister Bitetto che, dai tempi del Molfetta non è ben visto dai tifosi granata, schiera il solito 4-3-1-2 con Lisi che agisce da trequartista alle spalle della coppia formata dall’esperto Del Core e Croce. A guidare la difesa c’è l’ex Martina Gambuzza mentre, in mezzo al campo, tutti i palloni passano dai piedi di capitan Logrieco.

L’avvio di gara dei granata è avvincente ed il Toro riesce subito a dimostrare che chi aveva previsto una goleada si sbagliava. Il Bisceglie tenta di mettere subito le cose in chiaro, attacca a pieno organico ma la compagine neretina regge bene, complice anche un Passaseo in giornata di grazia. All’8’ Logrieco sfugge a Keita e mette in mezzo per Croce. E’ provvidenziale l’uscita in anticipo del numero uno granata. Al 18’ ancora Croce, ben imbeccato dalle retrovie, si presenta a tu per tu con Passaseo che gli nega nuovamente la gioia del gol. E’ sempre il numero undici nerazzurro l’uomo più pericoloso in campo. Al 25’ Logrieco con un calcio di punizione dalla tre quarti trova Croce che, di testa, colpisce il palo esterno. Le occasioni per il Bisceglie fioccano ma il bunker eretto da mister Menichelli resiste bene. Al 33’ Logrieco, ancora sugli sviluppi di calcio piazzato, trova in area Del Core che fa la torre per Gambuzza. Il colpo di testa del difensore barese si spegne alto di un nulla. Il Toro si affaccia timidamente dalle parti di Lella al 35’ con Orlando che sfugge alla difesa ospite e mette in mezzo per l’accorrente Marra che dal limite calcia a lato. Al 36’ è il solito Croce a sfiorare la rete ma il suo colpo di testa non inquadra lo specchio. Trova stessa sorte, due minuti più tardi, una conclusione da posizione defilata di Del Core.

Nella ripresa, dove non arrivano le gambe ci pensa il cuore ed i granata scendono in campo più determinati che mai a proseguire la buona prova della prima frazione. Al 46’ Lisi si libera e calcia dal limite ma Passaseo è attento. Al 53’ il vantaggio ospite sembra cosa fatta ma per gli uomini di Bitetto non è giornata. Logrieco sulla fascia supera Diop e mette in mezzo per la testa del neoentrato Visconti che, tutto solo, spara clamorosamente a lato. Più tardi ci prova ancora Croce ma la sua girata si limita solamente a sfiorare il palo. Al 59’ Prinari fa vedere che il coraggio non gli manca e conclude dalla distanza chiamando Lella ad una delle prime parate del match. Il Toro cresce e cerca di approfittare degli spazi lasciati dal Bisceglie, tutto proteso in avanti alla ricerca del gol del vantaggio. Al 67’ Lella risponde presente sugli sviluppi di una punizione battuta da Marra dalla destra. Un minuto più tardi ci prova Lamatrice da fuori ma Passaseo è una saracinesca invalicabile per i nerazzurri. Quello che non ti aspetti arriva al minuto 70. Il Toro scappa in contropiede, la sfera arriva a Prinari che dai trenta metri lascia partire una conclusione che colpisce il palo e si insacca mandando in estasi la discreta cornice di pubblico del “Giovanni Paolo II”. Il Bisceglie, accusato il colpo, si spinge in avanti alla cieca, conscio del fatto che anche un pareggio per gli uomini di Bitetto sarebbe una sconfitta. Al 76’ il colpo di testa di Del Core, sugli sviluppi di un corner, sfiora l’incrocio dei pali. Il mister ospite le prova tutte passando ad un attacco a quattro con l’inserimento di Fiorentino e Pizzutelli. Proprio quest’ultimo al 90’ calcia in porta trovando ancora una volta l’opposizione di Passaseo. Il Toro però è costretto a subire il pareggio al 92’. Visconti prova la conclusione, Antico interviene in scivolata colpendo, a giudizio dell’arbitro, la sfera con la mano. Per il sig. Nicoletti di Catanzaro è calcio di rigore. Dal dischetto Visconti non fallisce e ristabilisce la parità. I nerazzurri ci provano in tutti i modi fino al 97’ ma il Toro resiste e porta a casa un buon pareggio.

Un Nardò stoico, cinico e agguerrito dimostra che nel calcio non è mai detta l’ultima parola e che non contano i soldi, i nomi altisonanti per fare bella figura. La salvezza è ancora un miraggio, complici gli undici punti di penalizzazione, ma gli uomini di mister Menichelli hanno regalato un bel pomeriggio di sport a tutti gli appassionati presenti sulle tribune dando la prova che il calcio sano, quello che è gioco e non marketing, vince sempre.

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Nardò, stadio “Giovanni Paolo II”
domenica 29/09/2013, ore 15.00
Serie D 2013/2014 – Quinta giornata

NARDÒ-BISCEGLIE 1-1
Reti:
Prinari (N, 26’st), Visconti rig. (B, 45’+3st)

NARDÒ: Passaseo, Rizzo, Pati, Marra, Antico, Keita, Diop, Piccinonno (18’st Stapane), Spagnolo (14’st Persano), Prinari (30’st Bruno), Orlando. A disposizione: Pentimone, Garrisi, Maldarella, Spedicato, Di Bari, Vetrugno. Allenatore:Menichelli.
BISCEGLIE: Lella, Belfanti, Tundo, Lorusso (5’st Visconti), Gambuzza, Papasidero, Del Core, Lamatrice (32’st Pizzutelli), Lisi (32’st Fiorentino), Logrieco, Croce. A disposizione:Iurlo, Prestigiacomo, Maglione, Abbinante, Allegrini, Lattanzio. Allenatore: Bitetto.
Arbitro: Sig. Giovanni Nicoletti di Catanzaro. Assistenti: Sigg.ri Dario Cucumo di Cosenza e Maurizio Sifonetti di Rossano.
NOTE: Pomeriggio nuvoloso, temperatura intorno ai 28°. Terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori: 300 circa con rappresentanza ospite. Ammoniti: Passaseo (N), Keita (N), Piccinonno (N), Antico (N). Espulsi: Vetrugno (N, direttamente dalla panchina). Recupero: 3’pt, 6’st.