NARDÒ – Il Toro dei giovani non ripete il miracolo. Manita della Turris
Dopo la grande incertezza vissuta in settimana che è culminata nelle dimissioni di tutti i dirigenti granata, il Nardò si presenta a Torre del Greco per disputare la gara valida per la sesta giornata di campionato contro la Turris. I giovani di mister Menichelli però non riescono a ripetere il miracolo ottenuto sette giorni fa con il pareggio strappato al Bisceglie e devono arrendersi davanti alla maggiore qualità ed esperienza della compagine corallina. I padroni di casa vincono facile portando a casa i tre punti con un perentorio 5-0. Tra i campani sugli scudi Perna, autore di una doppietta. Ottima la gara del portiere neretino Passaseo che in più occasioni limita i danni.
Mister Menichelli conferma dieci undicesimi della squadra scesa in campo domenica contro il Bisceglie. Capitan Antico, unico senior tra i granata, guida la difesa con Rizzo e Pati ai suoi fianchi. Sugli esterni Diop e Keita. In mezzo al campo Marra dirige l’orchestra affiancato da Piccinonno e Stapane. Il tandem d’attacco è composto da Prinari e Orlando.
La Turris di mister Castellucci, che viaggia sulle ali dell’entusiasmo dopo l’importantissima vittoria di Taranto, si schiera con il classico 4-4-2. In prima linea Longoni e Perna cercano di creare pericoli dalle parti di Passaseo, ben imbeccati da Moxedano e Bisogno che agiscono sulla fascia. Il tecnico corallino affida a Sibilli le chiavi del centrocampo.
La Turris parte subito forte dimostrando di non aver sottovalutato l’impegno e cercando di incanalare presto il match nei binari desiderati. Al 5’ Perna si fa trovare in area e da buona posizione spara su Passaseo. Il gol che sblocca il match arriva subito. Al 6’ Moxedano, dalla destra, trova Perna ma il suo colpo di testa trova la respinta del numero uno granata. Sulla ribattuta è ben appostato Longoni che non fallisce il tap-in vincente. All’8’ ancora Perna, sempre di testa, non inquadra lo specchio. Più tardi si fa vedere il Nardò con Orlando che scappa in contropiede ma trova la risposta di Liccardo. All’11’ ci prova Marra con un tiro dalla distanza ma il portiere corallino non si fa sorprendere. Il raddoppio biancorosso arriva al 19’. Sugli sviluppi di un corner la difesa neretina libera. La sfera arriva al limite dell’area sui piedi di Sibilli che lascia partire un bel tiro che gonfia la rete. Perna prova in tutti i modi a sbloccarsi. Al 22’ con un tiro angolato trova Passaseo a negargli la gioia del gol. Al 37’, sugli sviluppi di un cross di Postorino, Pati colpisce male la sfera che si infrange sulla traversa. Sulla ribattuta c’è Moxedano ma Passaseo è attento. Perna riesce a sbloccarsi al 39’. Cross di Amendola che trova il perfetto stacco dell’attaccante ex Ischia per il tris dei padroni di casa. Nel recupero la Turris sfiora la quarta rete con Moxedano che trova la risposta di Passaseo che si conferma sugli alti livelli mostrati nella gara col Bisceglie.
Nella ripresa, tra le fila granata, abbandona il campo l’unico senior, Alessio Antico, che è costretto a far posto a Garrisi, a causa di un brutto pestone ricevuto nel finale di frazione. La Turris gestisce il risultato con il possesso palla e, quando può, non evita di farsi pericolosa. Al 3’ un diagonale di Moxedano fa la barba al palo alla sinistra di Passaseo. All’11’ il solito Perna, ancora con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner, cala il poker. Toro in evidente difficoltà sulle palle alte. Al 15’ Mannone spedisce la sfera sull’esterno della rete. Al 28’ Grezio si presenta tutto solo davanti all’estremo difensore granata ma il suo tiro è debole. Al 38’ arriva la cinquina corallina a firma del neoentrato Scognamiglio che, dopo una bella serpentina, lascia partire un tiro a giro che non lascia scampo a Passaseo. Gli ultimi minuti trascorrono senza occasioni e, dopo due minuti di recupero, il sig. Mastrogiuseppe di Sulmona decreta la fine del match.
Troppo forte la Turris per i ragazzi di Menichelli che non riescono a ripetere il miracolo di domenica scorsa. I padroni di casa dimostrano tutta la propria forza e si candidano autorevolmente per la vittoria del campionato. Il Toro resta in classifica a -10. La situazione è complicatissima, la salvezza è un miraggio. Servirebbero rinforzi per poter lottare ma la crisi granata, viste anche le dimissioni dei dirigenti, non sembra destinata a terminare. Domenica al “Giovanni Paolo II” arriva il Brindisi.
