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NARDO’ – Garat illumina ma non basta, Toro fermato dal Campania: 1-1

“Potevamo fare tre punti, invece ne abbiamo raccolto solo uno. Davvero un peccato”. Il centrocampista del Nardò Rodrigo Veron, in conferenza stampa, a margine del pareggio del suo Toro con il Campania, esprime così tutta la sua amarezza. Il match, per larghi tratti, è sembrato decisamente in mano granata, dopo il vantaggio iniziale di Garat. Poi, nei minuti finali, Pellini regala ai biancazzurri la gioia del pareggio.

Per la sfida di vertice del terzo turno di Serie D, Nardò e Campania si presentano appaiate, in barba ai pronostici, al vertice della classifica. Mister Longo schiera i suoi con il 4-3-3, preferendo Salerno a Leopizzi tra i pali. In prima linea Corvino è squalificato, torna Pereyra con Meuli e Garat. Di contro il tecnico Campana risponde con un 4-4-2 con le ali molto offensive. In mezzo al campo giostra Olivieri, il più talentuoso tra gli ospiti.

Nei minuti iniziali padroni di casa subito in avanti: al 7' è Pablo Veron a divorarsi il possibile vantaggio, fallendo da pochi passi una sorta di rigore in movimento. Poi i ritmi del match si allentano, il caldo torrido si fa sentire. I calci piazzati sono un'arma in più per il Toro. Ma se alla mezzora il numero uno biancazzurro Borrelli si supera sul calcio piazzato di Pereyra, nulla può allo scadere del primo tempo quando è Garat ad inventarsi una parabola divina che si spegne sotto al sette. Nardò in vantaggio a fine primo tempo. Per proteste viene allontanato l'allenatore ospite Campana, che contestava al direttore di gara l'assegnazione del calcio di punizione in occasione della rete granata. Nella ripresa il Campania ci prova con il nuovo entrato Trematerra dalla distanza, Salerno c'è. Al 65' il Nardò ha il colpo del ko: Pablo Veron ha sul destro un'occasione d'oro, ma pasticcia dimenticandosi il pallone. Così, al minuto 83, arriva la beffa: dal calcio d'angolo Pellini sfugge dalla marcatura e anticipa tutti battendo il portiere. Il Campania trova il sigillo del pari quando ormai i giochi sembravano fatti. I granata ci provano sul gong con Pereyra su punizione, ma l'argentino non inquadra lo specchio.

Nardò e Campania si dividono così la posta in palio, raggiungendo quota sette punti. In vetta, a punteggio pieno, vola il Francavilla in Sinni. Per il Toro, nel prossimo turno, l'attesissimo derby con il Casarano.