NARDÒ – Foglia Manzillo: “Difficile sfondare quando ti ritrovi dieci uomini arroccati dietro”
A metà fra soddisfatto e amareggiato, il tecnico Antonio Foglia Manzillo, nel post Nardò-Vultur Rionero. Soddisfatto per la prova espressa dai suoi che, pur non centrando il successo, non hanno lesinato impegno; amareggiato per lo 0-0 finale e i mancati tre punti. “A parte i primi dieci minuti – analizza il tecnico del Toro – nei quali la Vultur ha avuto un atteggiamento intraprendente, per i restanti ottanta il pallone è stato sempre nella loro metà campo. Con organizzazione hanno disputato una buona prova in fase difensiva, hanno rischiato in un paio di occasioni e il loro portiere si è rivelato il migliore in campo. Noi abbiamo reso nulla la loro fase attiva. Solo Cristaldi davanti cercava di fare qualcosa, ma trovare spazi è stato difficilissimo. Dovevamo allargare un po’ più il gioco su Carrozzo e Versienti, dovevamo cercare di più Palmisano e, quando ha fatto il suo ingresso in campo, Corvino“.
Il Nardò si è presentato in campo privo dello squalificato De Pascalis e degli influenzati Morello e Prinari: “Nella notte tra mercoledì e giovedì scorso – dichiara Foglia Manzillo – otto calciatori avevano l’influenza. E mi devo ritenere fortunato in quanto se ciò si fosse verificato venerdì o sabato non so di cosa staremmo a parlare. Di questi otto, poi, solo in tre non ce l’hanno fatta: De Pascalis, che peraltro era squalificato, Morello e Prinari, in panchina solo per onor di firma. Con l’assenza del ’97 ho dovuto modificare l’assetto degli under: siamo partiti con tre over dietro ma a centrocampo l’assenza di Prinari si è sentita. Ho scelto di schierare Meleleo perché lui ad inizio stagione ha giocato titolare e da qualche partita non vede il campo. Credo che il calcio sia una questione di stimoli, di entusiasmo e in quest’ottica ho giocato questa carta, sapendo che a gara in corso potevo disporre di Pirretti“.
Alla fine lo 0-0 finale può essere accettato di buon grado: “Non dico che torniamo a casa contenti, ma con la coscienza a posto sicuramente. Abbiamo dato tutto pur di centrare il successo. Poi gli altri risultati ci premiano: la Gelbison ha perso in casa e perciò, in una giornata che può sembrare negativa, guadagniamo una lunghezza su una diretta concorrente alla corsa playoff. Domenica prossima sarà una bella partita, equilibrata, contiamo di recuperare tutti e a quel punto farò le mie valutazioni. Il Gravina è reduce da una bella vittoria – conclude Foglia Manzillo – ma è presto per pensarci”.
