NARDÒ – Fanuli: “Puntiamo in alto, nessun passo indietro. Sul mercato ci rinforzeremo ancora…”
Nella conferenza stampa odierna, in casa Nardò hanno preso parola il presidente Maurizio Fanuli e il vice presidente Maurizio Fiorentino. Un segno importante, quello dei vertici del club granata, per chiarire alcuni punti e ripartire dopo la striscia di cinque risultati consecutivi senza vittorie: “Siamo amareggiati – ha esordito Fanuli – dovremmo cancellare il mese di novembre dal calendario. Sabato scorso mi son permesso di essere presente alla rifinitura pre Pomigliano per spronare i ragazzi, mettendo loro anche un premio partita, ma non ha portato fortuna. Ci siamo illusi, ma poi qualcosa è andato storto. Tuttora siamo increduli per quanto accaduto, ma il calcio è anche questo. Sono fiducioso nel gruppo, i risultati di inizio stagione non sono un caso”.
Fanuli, poi, ha voluto rispedire al mittente qualche voce “scomoda” che circolava in città: “Quando i risultati erano convincenti – ha dichiarato – tutti erano sul carro dei vincitori. Adesso tutti contro la società, questo non va bene. Chiunque avrebbe messo la firma, ad agosto, per essere ad un passo dalla vetta quasi alla fine del girone d’andata. Possiamo fare grandi cose ma la società non può poggiare su una singola persona, bisogna essere in tanti per sacrificarci poco, questo è il mio motto. Non venderei mai una partita, né per un euro e né per un milione di euro. Poi, possiamo sbagliare ma non possiamo rimproverare i calciatori. Le defezioni ci hanno limitato. Noi vogliamo giocarcela con tutti per arrivare quanto più in alto possibile”.
Sul mercato, ormai alle porte: “Siamo al lavoro – ha affermato Fanuli – abbiamo individuato alcuni calciatori che potrebbero rivelarsi utili alla nostra causa, ma non parteciperemo ad alcuna asta con altri club. Ci saranno diversi innesti. Qualche obiettivo è sfumato, altri li centreremo. Ci stiamo muovendo”.
Sulla gestione del “Giovanni Paolo II”, poi, il presidente del Nardò si è espresso così: “Abbiamo proposto di avere la gestione. E’ il secondo anno che non giochiamo in casa per un mese per colpa del terreno di gioco. Per trentaquattro ore di servizio all’anno, immaginate quanto costa questa struttura alla città. Ho inviato miei dipendenti per ristrutturare alcuni aspetti dell’impianto e non sono stato visto di buon occhio. Alcuni dirigenti del Comune non conoscono la situazione in cui versa la struttura”. Ha preso quindi parola il vice presidente, Maurizio Fiorentino: “Il Consiglio comunale di qualche giorno fa ha affidato, pro tempore, alla nostra società la gestione dell’impianto, fino a quando qualcuno non si aggiudicherà il bando che proporranno. Noi siamo pronti a prendere in mano la gestione perché, se in mano all’Amministrazione comunale, ogni minimo problema può diventare grande, per tanti motivi. Io non imputo nulla all’attuale Amministrazione e spero valutino nel migliore dei modi la nostra offerta, anche in ottica – ha concluso Fiorentino – delle prossime elezioni comunali”.
