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NARDÒ – Due ruggiti argentini stendono il Gaeta

“Mister, squadra, dirigenza, la nostra pazienza sta per finire”. Il pomeriggio granata si apre con uno striscione che manifesta tutto il disappunto dei tifosi. Il Nardò è chiamato quindi a fare bottino pieno con il Gaeta degli ex Di Rito e Calabuig, e solo in extremis la vittoria si concretizza.

Ma andiamo con ordine: siamo al 5′ e gli ospiti partono forte con D’Avanzo che scarica in porta, Sorrentino si rifugia in corner. Poco dopo si scatenano le proteste granata quando Montaldi fa centro, ma l’assistente sbandiera un fuorigioco che lascia molti dubbi. Al 13′ Palmisano si incunea in area ma la sua conclusione si spegna debole tra le braccia di Tomeo. Il match stenta a decollare, si gioca prevalentemente a centrocampo. L’ultima emozione del primo tempo la regala ancora D’avanzo con un tiro da fuori che termina alto.

La ripresa scorre tra la noia sino agli ultimi minuti: al 39′ ancora un goal annullato per il Toro, sugli sviluppi di un corner la palla finisce la sua corsa in fondo al sacco, l’arbitro fischia per un probabile fallo di Diallo. Ma il capitano granata non si rassegna: punizione da posizione defilata, nessun difensore laziale interviene sulla traiettoria, e Tomeo stavolta è battuto. Il Gaeta cade a pochi minuti dal termine, ma le emozioni non finiscono qui. Il Toro insiste: Manzillo sfiora il palo al 44′, passano sessanta secondi e l’argentino Montaldi si invola sulla destra e serve a Pereyra un pallone facile facile. Nardò 2, Gaeta 0 e sul match scorrono i titoli di coda.

Arriva una sofferta quanto preziosa vittoria per gli uomini di Maiuri, che si portano a quota 19 punti. I play-off sono a un passo, basterà per alleviare la delusione dei tifosi? Le risposte potremmo averle nel prossimo turno, quando i granata andranno a fare visita al fanalino di coda Ostuni.