NARDÒ – Derby di Francavilla senza capitan Irace
Tornato al successo con la Fortis Murgia, il Toro si candida a ritrovare i tre punti anche lontano dalle mura amiche. L’avversario, nel 20° turno di Serie D, è il Francavila Fontana. La tradizione, nei derby, è favorevole ai granata con gli imperiali già usciti con le ossa rotte in Coppa Italia e successivamente in campionato.
Ma attenzione a sottovalutare il Francavilla. I biancazzurri, vittime di una guerra civile societaria che ha visto il titolo ballonzolare dalle mani del presidente Distante (encomiabile per impegno e passione) e un’amministrazione comunale (tuttora assente), in casa hanno saputo tener testa, e alla grande, alle più quotate Arzanese e Casarano.
Ma i tempi sono cambiati: l’artefice delle due imprese sopracitate non è più l’allenatore Pasquale Logarzo, che ha abbandonato la barca che affonda assieme a gran parte della rosa. La guida tecnica è così passata a Saponaro e poi all’ex granata Carrano. I biancazzurri, reduci da due sconfitte consecutive, si affidano alla rinomata esperienza dell’ex tecnico del Bari e alla qualità dei nuovi innesti, l’argentino Clasadonte su tutti.
Mister Maiuri dovrà rinunciare per squalifica alle geometrie di capitan Irace, al suo posto c’è Manzillo. In difesa, con De Giorgi non ancora al meglio, agirà Centanni. Niente da fare neanche per il brasiliano Dos Santos, il cui transfer non è ancora arrivato, sugli esterni dunque Palmisano e Puccinelli.
Al Nardò non resta che vincere e sperare nei passi falsi di chi lo precede in classifica. Il Gaeta, secondo, è lontano solo tre punti.
