NARDÒ – Corallo: “Mai avuto dubbi sul valore del gruppo”. Poi l’analisi su Taranto e mercato
Chi l’avrebbe detto mai, solo un mese fa. A otto giornate dal termine il Nardò è lì in alto, attardato di sole due lunghezze rispetto alla capolista Virtus Francavilla e con altrettanti punti di vantaggio su un’altra pretendente alla Lega Pro, il Taranto, prossimo avversario (calcio di inizio alle ore 15) al “Giovanni Paolo II”. Il direttore sportivo granata, Andrea Corallo, parte proprio dall’inquadrare i rossoblu del tecnico Cazzarò: “La scelta della dirigenza jonica di affidare nuovamente la squadra al tecnico con cui si era partiti ad inizio stagione – afferma in esclusiva per SalentoSport.net – penso sia legata alla volontà di imprimere serenità a tutto l’ambiente. E’ chiaro che, a maggior ragione in una piazza calda come Taranto, quando i risultati non arrivano si generino dei malumori. I recenti risultati dei rossoblu sono incoraggianti. Si tratta di una rosa ricca di individualità di spicco, con un’impronta tattica specifica. Non possiamo permetterci, per nessun motivo, di sottovalutare il Taranto, che era ad inizio stagione, e resta tuttora anche grazie ai movimenti del mercato dicembrino, una delle principali candidate al salto di categoria”.
La classifica vede il Nardò sul treno che tampona la capolista Virtus Francavilla, eppure solo qualche tempo fa tutto ciò pareva un miraggio. “Devo essere sincero – prosegue Corallo – io non ho mai smesso di credere in un nuovo inserimento del Toro nella corsa alla vetta. Non l’ho fatto perché ho sempre nutrito fiducia nel mister ed in tutto lo staff tecnico. A dicembre sono state operate delle scelte, ma si è scelto di salvaguardare un gruppo di uomini veri, al di là di alcuni aspetti tecnico-tattici, ed è proprio la forza del gruppo che sta facendo la differenza, catapultandoci in un sogno in cui noi tutti crediamo fermamente”.
Proprio il mercato di riparazione ha privato il Nardò di alcuni pezzi da novanta (impossibile non pensare a Lattanzio, vero trascinatore nell’inizio di stagione granata) ma ha al tempo stesso arricchito la rosa con nuovi innesti (fra tutti il temperamento del centrocampista Oretti e la classe dell’esterno offensivo Aperi). “Non covo rammarico – dichiara con fermezza Corallo – per le scelte operate a dicembre. Abbiamo espressamente optato per lasciar partire, di comune accordo, chi era scarsamente motivato, seppur di indubbio valore tecnico. L’esperienza mi insegna che il gruppo viene sempre prima del singolo. Abbiamo ingaggiato, di contro, dei calciatori su precise indicazioni per completare i reparti. Una nota di merito particolare – conclude il direttore sportivo granata – va ai nostri under, tutti, nessuno escluso”.
