NARDÒ – Corallo: “Il carattere della squadra ci tranquillizza. Mercato? Guardiamo ai professionisti…”
Sulle colonne del “La Gazzetta del Mezzogiorno”, il diesse del Nardò, Andrea Corallo, esalta il passo tenuto dagli uomini di Taurino: “Dopo un inizio un po’ difficile a causa di vari motivi, oggi la squadra, grazie al lavoro quotidiano del mister, del suo staff e dei ragazzi stessi, ha trovato un assetto che le permette di giocare le partite a viso aperto e con sicurezza, e questo mi lascia ben sperare. È una squadra molto giovane ma il carattere con cui affronta gli avversari mi lascia tranquillo”.
“Come società non abbiamo mai smesso di avere fiducia in questo gruppo – sostiene Corallo – e se fino a qualche mese fa non eravamo soddisfatti al massimo, era solo perché sapevamo che la squadra avrebbe potuto dare di più. Il processo di crescita e maturazione è stato notevole, grazie al lavoro incessante del tecnico e oggi possiamo essere soddisfatti, però, dopo questa prima parte, davanti ad un girone di ritorno che sicuramente sarà molto più difficile, bisognerà proseguire in questa direzione, altrimenti diventerà dura”.
Sulla rosa: “Quando devi costruire una squadra che prevede quattro under titolari, devi partire da quel parco e cercare di non sbagliare. Io per giovani intendo anche i ’95 e ’96 che sono in squadra e che, secondo me, avranno un futuro. In questo calcio dove si parla quasi esclusivamente di vertenze, stipendi non pagati e difficoltà economiche, possiamo dire con orgoglio che il Nardò può parlare di prospettive. I ragazzi a partire dalla classe ’95 e fino a qualche 2000 sono la prospettiva del Nardò e di questo la società è fiera”.
Il mercato dicembrino ha visto il Toro operare solo in uscita: “È stata una nostra precisa scelta – commenta Corallo – ci è dispiaciuto per qualche ragazzi che ci sarebbe tornato utile ma si è fatta questa scelta per ringiovanire la rosa. È chiaro che sappiamo che, per potere finire bene e raggiungere l’obiettivo prefissato, qualcosa serve. Siamo attenti al mercato, soprattutto a quello dei professionisti“.
