NARDÒ – Chironi non demorde: “Possiamo ancora dire la nostra. Mi piacciono Albertazzi e Pizzaleo”

chironi gianmarco @nestola

Foto: G. Chironi (@D. Nestola)

Gianmarco Chironi, portiere gioiello del Nardò, è forse una delle migliori sorprese di questa prima parte di stagione granata. Il classe ’97 si è distinto tra i pali per qualità e personalità. Ultimamente, però, si rammarica per qualche meccanismo difensivo che non funziona sui calci da fermo: “Abbiamo analizzato la gara col Manfredonia e soprattutto il terzo gol subito da calcio da fermo, dopo quelli di Pomigliano e col Francavilla in Sinni. Dobbiamo sistemare qualcosa sulle palle inattive. Siamo stati superficiali in qualche occasione e l’abbiamo pagata cara. In generale, comunque, a livello difensivo non ci stiamo comportando male. Mi sento sicuro con calciatori di esperienza al centro della difesa e non dimentichiamo l’ottimo apporto dei terzini under. Siamo la miglior difesa del campionato con soli 14 gol subiti in 16 gare”.

Sull’infortunio di Leandro Versienti, che ha costretto il difensore del Nardò a chiudere anzitempo la sua stagione: “Un contropiede del Manfredonia, abbiamo perso il pallone a centrocampo e il loro attaccante era arrivato quasi a tu per tu. Leandro, in un tentativo disperato, ha cercato di togliergli la sfera e poi è successo ciò che è successo”.

Chironi poi dà uno sguardo al Fondi, prossimo avversario del Toro al “Giovanni Paolo II” (calcio di inizio alle ore 15.00): “Non abbiamo paura di nessuno, sia individualmente che come squadra. Nonostante il periodo poco brillante, sappiamo che possiamo fare bene contro qualsiasi team. E’ normale che ci sia un po’ di nervosismo perché non vinciamo da molto tempo. Possiamo ancora far bene perché siamo a soli tre punti dalla vetta. Sarà un campionato difficile perché tutte le squadre si sono rinforzate ma noi abbiamo tutte le carte per giocarcela fino alla fine”.

Infine, l’ex settore giovanile del Lecce si complimenta con due altri portieri del girone H, under come lui: “Tranne l’Aprilia, tutte le squadre dispongono di portieri under. Il portiere matura dopo, anche dopo i 30 anni si può fare il salto di qualità. Mi piace Albertazzi della Virtus Francavilla, in prestito dal Bologna. E anche Pizzaleo del Taranto che sostiene una pressione importante e che – conclude Chironi – lo farà sicuramente crescere”. 

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

Articoli Correlati

Lascia un commento