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NARDÒ – Calcio spettacolo e corner letali: pokerissimo del Toro alla Gelbison

In copertina va Bertacchi, va Kyeremateng, va tutto il Nardò, autore di una prova maiuscola a Vallo della Lucania. In un vero e proprio scontro diretto per i playoff, in un match pirotecnico, i granata si impongono sulla Gelbison per 3-5.

Il tecnico Pepe si affida a Manzillo e Maggio, mattatori del match d’andata, con Cappiello a fare sportellate davanti. In panchina Cammarota. Foglia Manzillo lancia Ancora e Kyeremateng in attacco (Patierno è squalificato), si rivedono Palmisano e Caporale, in panchina l’acciaccato Camisa.

Pronti via e il Toro esulta: il corner di Bertacchi giunge dalla parte opposta, lo raccoglie Tarallo che salta un avversario e mette al centro per il puntuale Benvenga, 0-1. Passano solo 4′, siamo al 10′ quando da un calcio d’angolo dei padroni di casa, ben calciato da Manzillo, è Maggio il più lesto ad anticipare tutti insaccando alle spalle di Petrachi. La sagra del corner prosegue: due minuti più tardi Bertacchi pennella ancora dalla bandierina, Rosato firma l’1-2. Fra la Gelbison si fa notare il classe ’97 Cappiello, la cui conclusione termina sul fondo. Al 21′ il Nardò sfiora la terza marcatura: progressione di Kyeremateng che appoggia dietro per l’accorrente Palmisano, sul tiro dell’esterno granata è provvidenziale un salvataggio sulla linea di un difensore salernitano. Siamo al 25′ e in un momento felice per il Toro arriva la doccia fredda: nel cuore dell’area di rigore granata, Cappiello stoppa di petto e in un fazzoletto si gira e conclude per il 2-2. Poi Pepe deve correre ai ripari sostituendo l’infortunato Iuliano con De Feo. Il Nardò non ci sta, insiste e il calcio d’angolo è ancora il miglior allenato: al 34′ altra parabola magica di Bertacchi, Kyeremateng firma il 2-3. Non c’è respiro: immediata reazione della Gelbison col solito Cappiello, che centra la traversa. È il preludio al nuovo pari, che giunge al 42′: sviluppi di una rimessa laterale, Cappiello in area è un falco e realizza il 3-3. È un primo tempo incredibile e c’è ancora tempo per due interventi di D’Agostino, il primo sulla conclusione di Kyeremateng, poi sulla punizione di Ancora. Per ora è tutto e siamo ancora all’intervallo.

Nella ripresa Bertacchi sale sugli scudi e disegna calcio. Al 57′ la sua “scucchiaiata” è un invito al bacio per Kyeremateng che la mette sotto al sette per un gol capolavoro che vale il 3-4. La ripresa offre meno gol ma le geometrie del Toro sono di gran qualità. Girandola di sostituzioni fino all’80′ quando Ancora firma il gol del 3-5, che vale la tranquillità granata. Due minuti più tardi Cappiello (fin qui fra i migliori dei suoi) scalcia Versienti e si becca il rosso diretto. E nel finale il Toro potrebbe dilagare con Tarallo e il neo entrato Corvino: il tabellino, però, non cambierà più.

Il 3-5 finale permette al Nardò di uscire dal confronto diretto in chiave playoff con la Gelbison rinfrancato. I granata staccano di quattro punti la compagine salernitana e rafforzano la quinta piazza. E nel prossimo turno, al “Giovanni Paolo II”, l’ospite sarà il Manfredonia.

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