Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

NARDÒ – Allegrini: “Meritavamo qualcosa in più del Francavilla”, Cassano: “Un rigore sacrosanto”

In casa Nardò, Simone Cassano torna sull’episodio che lo ha visto protagonista nella ripresa della gara con la Virtus Francavilla. La sua serpentina lo ha portato a penetrare in area, scartare De Toma e piombare a terra, ma l’arbitro ha lasciato proseguire. “Una volta entrato in area – racconta Cassano – ho dribblato De Toma, la sfera è passata e non vedo perché in quel momento mi sarei dovuto lasciar cadere. Mi sarei trovato solo davanti al portiere. Non capisco come l’arbitro non abbia potuto concedere il rigore, si sarebbe trattato di massima punizione ed espulsione, per doppia ammonizione, del difensore biancazzurro”. 

Allegrini, invece, porta i segni della battaglia, sull’arcata sopraccigliare, per uno dei tanti contrasti di una partita ai limiti: “Porto i segni in volto – afferma il difensore granata – per un contrasto involontario con Montaldi, ci ho giocato con lui e lo conosco benissimo, so che non è stata una cosa voluta. Peccato, i tre punti li avrei voluti in classifica più che sul viso. E’ stata una partita combattuta e ben giocata da entrambe le squadre. Noi, con l’apporto del nostro pubblico, ci abbiamo messo qualcosina in più a livello di voglia e cattiveria. Per un calciatore queste son le partite più belle da giocare. Quando siamo rimasti in nove incitavo i compagni a non mollare, anche se tutto è diventato improvvisamente più difficile. L’arbitro, però, si è reso conto dell’errore commesso a nostro sfavore e – conclude Allegrini – ha espulso anche gli avversari”. 

Show CommentsClose Comments

Leave a comment