foto: archivioph: Coribello
NARDÒ – L’Acerrana fa muro: solo un pari per il Toro. De Sanzo: “Poco cinici”
Un solo punto nel carniere e un pizzico di amaro in bocca. Il Nardò di mister Fabio De Sanzo non riesce a scardinare il muro dell’Acerrana, fanalino di coda del torneo, chiudendo la trasferta campana con un pareggio a reti bianche. Nonostante il mezzo passo falso, i neretini restano agganciati al treno playoff: la quinta piazza, attualmente appannaggio dell’Afragolese (anch’essa bloccata sul pari a Ferrandina), rimane distante una sola lunghezza.
La compagine salentina è arrivata all’appuntamento in piena emergenza, dovendo rinunciare a pilastri del calibro di Addae e Fornasier, oltre al bomber Sall, impegnato al Torneo di Viareggio (e già a segno con una bella doppietta). L’incontro è risultato tecnicamente povero e avaro di emozioni, deciso più dalla solidità difensiva locale che dall’estro degli attaccanti ospiti.
Il primo tempo è stato caratterizzato da un netto predominio territoriale del Nardò, capace di produrre una discreta mole di gioco senza però trovare il guizzo vincente negli ultimi sedici metri. Al 15’ sono i padroni di casa a recriminare per un contatto sospetto in area ai danni di Talamo, ma il direttore di gara lascia correre. La risposta ospite è affidata ai piedi di Minerva, la cui conclusione dal limite sibila alla destra del palo. Garnica prova ad accendere la luce con alcune accelerazioni, ma la retroguardia campana non concede varchi fino al riposo.
Nella ripresa, l’Acerrana parte con piglio diverso e sfiora il vantaggio con un’azione corale rifinita da Talamo, su cui Galli interviene con sicurezza in due tempi. Col passare dei minuti, il Nardò riprende in mano il pallino del gioco, schiacciando i granata nella propria trequarti. Nemmeno gli ingressi di Tursi e Camara riescono però a spostare l’inerzia della sfida. I tentativi finali di D’Anna, Minerva e De Luca si infrangono contro il muro eretto da Trematerra. Il triplice fischio sancisce uno 0-0 che, paradossalmente, sembra accontentare tutti solo nei minuti di recupero, pur servendo poco a entrambe le classifiche.
A fine gara, il tecnico del Nardò Fabio De Sanzo ha analizzato con lucidità il rendimento dei suoi uomini: «Abbiamo pagato una scarsa lucidità negli ultimi metri durante la prima frazione di gara. Analizzando l’andamento del match, ritengo che il pareggio sia lo specchio fedele di quanto visto in campo. In un campionato così complesso, muovere la classifica è sempre fondamentale, anche se questo punteggio non soddisfa pienamente nessuno. Non era un impegno semplice: affrontavamo un avversario che giocava l’ultima carta per la sopravvivenza e che ha messo in campo tutto. Sotto il profilo dell’abnegazione e della voglia non posso rimproverare nulla ai ragazzi, ma ci è mancato il cinismo necessario per sbloccarla. Per centrare l’obiettivo playoff serve una maggiore continuità, specialmente lontano dalle mura amiche». (Nuovo Quotidiano di Puglia)
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IL TABELLINO
Acerra (NA), C.S. “Arcoleo”
domenica 15.03.2026, ore 14.30
Serie D/H 2025/26, giornata 27
ACERRANA-NARDÒ 0-0
ACERRANA: Trematerra, Talamo, Barbetta (16′ st Diarra), Selvaggio, Serio (29′ st Longo), Ndir (13′ st Nenci), Nunzella, Palumbo, Donnarumma, Padulano (36′ st Boccia), Franci (1′ st Pinzolo). All. Nappi.
NARDÒ: Galli, Trinchera, Garnica, D’Anna, Risolo, Gigliotti, Calderoni, Minerva, De Luca, Margheriti (25′ st Tursi), Elia (40′ st Camara). All. De Sanzo.
ARBITRO: Atanasov di Verona.
