SERIE D/H – Az Picerno-Taranto, il Giudice sportivo si è espresso. Nardò falcidiato da squalifiche e ammenda

Ricorso respinto per il Taranto, l'Az Picerno vince il girone H di Serie D e può festeggiare l'ascesa in Serie C. Nardò: inibizione per i dirigenti Antico e Toma, ammenda da 500 euro, squalifiche per Mirarco, Prinari e mister Bitetto

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Riportiamo integralmente il paragrafo del Comunicato ufficiale n. 131 del 19 aprile 2019 contenente le decisioni del Giudice sportivo di Serie D sui fatti di Picerno-Taranto.

– esaminato il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla TARANTO F.C. 1927 S.R.L., con il quale si deduce l’irregolare svolgimento della gara in epigrafe, in ragione di condotte violente perpetrate da “un gruppo di persone riconducibili alla società Picerno” ai danni dei propri calciatori, che avrebbero avuto l’effetto di determinare “l’inevitabile sostituzione degli stessi [e] una stravolgimento indebito ed illegittimo della formazione titolare”;

– lette le controdeduzioni fatte pervenire dalla A.S.D.P. AZ PICERNO, con le quali si deduce la genericità e infondatezza, nel merito, del reclamo di controparte; – esaminati gli atti ufficiali di gara e rilevato come da essi emerga un quadro non del tutto coerente con la ricostruzione offerta dal sodalizio reclamante. Se da un lato, infatti, emerge con chiarezza che uno steward della A.S.D.P. AZ PICERNO, aggrediva con un “tirapugni in ferro” alcuni calciatori del TARANTO F.C. 1927 S.R.L., dall’altro lato, i calciatori aggrediti non risultano identificati e, peraltro, uno dei calciatori che il Taranto include tra i “sostituti”, il n. 86 CROCE ANTONIO successivamente condotto presso l’Azienda Ospedaliera Regionale S. Carlo di Potenza per accertamenti insieme al n. 4 MANZO STEFANO e al n. 94 FAVETTA CIRO;

– risulta, invero, espulso dall’arbitro nel corso dell’intervallo, per aver reagito all’aggressione subita da alcuni compagni tentando di colpire con 3 pugni l’addetto alla sicurezza del Picerno;

– rilevato come le condotte emergenti dagli atti ufficiali di gara e riconducibili alla responsabilità dell’A.S.D.P. AZ PICERNO sono già oggetto di sanzione nel presente comunicato;

– rilevato l’insondabilità della tesi che tenta di far discendere dalla presunta ricostruzione in fatto una “chiarissima carenza della necessaria vis psicologica per affrontare il secondo tempo” e, per tale via, pervenire ad una dichiarazione di “irregolare svolgimento della gara”, anche alla luce del tenore dell’art. 17, comma 1 CGS, ai sensi del quale “Non si applica la punizione sportiva della perdita della gara qualora si verifichino fatti o situazioni, imputabili ad accompagnatori ammessi nel recinto di giuoco o sostenitori
della società, che abbiano comportato unicamente alterazioni al potenziale atletico di una o di entrambe le società.”;

                                                                               P.Q.M.

Delibera:

1) di respingere il reclamo;
2) di convalidare il risultato della gara conclusasi con il seguente punteggio: A.S.D.P. AZ PICERNO – TARANTO F.C. 1927 S.R.L. 0-0;
3) di addebitare sul conto della TARANTO F.C. 1927 S.R.L. la tassa di reclamo.

Queste tutte le altre disposizioni del Giudice sportivo dopo le partite della 32esima giornata.

CALCIATORITre gionate di squalifica per Antonio Croce (Taranto, “Per aver, al termine del primo tempo, in reazione ad un’aggressione subita da alcuni compagni di squadra da un addetto alla sicurezza, tentato di colpire quest’ultimo con tre pugni senza tuttavia riuscirvi”); due giornate a Paride Vincenzo Addario (F. Andria), Alessandro Mirarco (Nardò), Mario Cappa (Cerignola), Pasqualino Esposito (Nola), Salvatore Esposito (Gelbison), Francesco Buonocore (Granata), Giovanni Pantano, Nunzio Crispini e Giovanni Scognamiglio (Sarnese); una giornata a Vincenzo Chiochia e Enis Mejri (Gelbison), Marco Tufano (Granata), Simone Ammendola (Gragnano), Daniele Fiorentino (Bitonto), Matias Alberti Grandis, Felice Raiola e Michele Ragone (Francavilla), Stefano Costantino e Ruben Nives (Savoia), Ciro Foggia e Mario Marotta (Cerignola), Simone Del Prete (Nola), Tiziano Prinari (Nardò), Danilo Cucinotti (T. Altamura), Giovanni Liberti (Pomigliano), Nicola Lanzolla (Taranto).

ALLENATORI/STAFF TECNICO – Squalifica per due giornate per Francesco Bitetto (Nardò), Alfonso Pepe (Sarnese), Gianluca Triuzzi (Taranto).

DIRIGENTI – Inibizione sino al 20 maggio per Alessio Antico (Nardò, “Per l’indebita presenza nell’area degli spogliatoi, nel corso dell’intervallo, essendo non presente in distina, in quanto soggetto a provvedimento disciplinare di squalifica già comminata con CU n. 124. Il medesimo, al termine della gara, faceva indebito ingresso sul terreno di gioco rivolgendo espressioni offensive e minacciose all’indirizzo dell’arbitro mentre tentava di raggiungerlo, non riuscendovi solo in ragione dell’intervento delle forze dell’ordine”); inibizione sino al 6 maggio per Silvano Toma (Nardò, “Per avere, al termine della gara, rivolto con fare minaccioso espressioni offensive ed ingiuriose all’indirizzo dell’arbitro, mentre cercava di raggiungerlo non riuscendovi in ragione dell’intervento delle forze dell’ordine”); inibizione sino al 29 aprile per Maurizio Calabrese (Az Picerno) e Alfonso De Lucia (Nola).

AMMENDE3.000 euro al Picerno oltre a una gara da giocare in campo neutro e a porte chiuse (“Per avere un proprio addetto alla sicurezza, durante l’intervallo, nell’area degli spogliatoi, colpiti alcuni calciatori della squadra ospite con un tirapugni in ferro. Tale condotta, d’inusitata violenza, creava un clima di grande tensione rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine e l’allontanamento degli addetti alla sicurezza, nonché un ritardo nella ripresa del gioco di circa 30 minuti“). 1.000 euro al Cerignola (“per avere, propri sostenitori, rivolto espressioni gravemente offensive ed intimidatorie all’indirizzo di un assistente arbitrale e ai calciatori avversari, mentre si arrampicavano sulla rete di recinzione”); 500 euro al Nardò (“Per avere propri sostenitori rivolto cori offensivi all’indirizzo delle forze dell’ordine”); 400 euro al Savoia (“Per avere propri sostenitori introdotto e utilizzato materiale pirotecnico”).

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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