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GALLIPOLI – Sopcic, gol vano: “Peccato non sia stato decisivo. Città e pubblico da incorniciare”

157Mihael Sopcic, attaccante esterno del Gallipoli, domenica scorsa con il Gelbison ha realizzato la sua prima rete in giallorosso, vana nel 3-2 con cui si sono imposti i campani. “Peccato che la gioia per la prima che ho firmato con il mio nuovo club sia stata annacquata dal fatto che, in extremis, ci siamo arresi e non abbiamo intascato nemmeno un punto. Decisiva, per l’esito del match, è stata l’inferiorità numerica con la quale siamo stati costretti a fare i conti nella fase finale della partita, a causa dell’espulsione di Raffaele Rosato per doppia ammonizione. Pur con l’uomo in meno, ci siamo portati sul 2-2 con il mio centro, ma poi al 46′ è arrivata la beffa. Un vero peccato perché l’undici campano era ampiamente alla nostra portata”.

“Prima di approdare a Gallipoli – prosegue l’attaccante croato classe ’91 – ho giocato con il Terracina, sempre in Serie D. In patria ho militato prevalentemente nel campionato di B, ma ho collezionato una trentina di presenze in A con la maglia del Karlovac. Con il Gallo mi trovo bene. Il gruppo è affiatato e coeso. Con il trainer Benedetto Mangiapane c’è il giusto feeling. Inoltre, la città è stupenda e il pubblico è caloroso e sa dimostrarci il proprio affetto”.

Sulle questioni societarie: “Noi calciatori dobbiamo pensare a dare il massimo in campo, con l’obiettivo di arrivare quanto più in alto possibile in classifica. I dirigenti portano avanti le proprie strategie. Quindi non penso di dovere dare alcun giudizio sulla questione. Il traguardo da raggiungere era la permanenza ed è stato centrato con largo anticipo, ma nessuno di noi intende tirare i remi in barca. Vogliamo comportarci bene sino alla fine – conclude Sopcic – onorando la maglia che indossiamo”.

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