GALLIPOLI – Massimo: “Abbiamo la forza per reagire, nel girone di ritorno una sterzata energica”
Il Gallipoli si lecca le ferite. Dopo il successo sulla Virtus Francavilla, che sembrava potesse rappresentare un trampolino di lancio per i giallorossi di Germano, sono arrivate due sconfitte, contro Serpentara e Torrecuso, contro altrettante dirette concorrenti. Una doccia gelata per le ambizioni salvezza del sodalizio ionico. “Non ci aspettavamo un fine anno così amaro – racconta Amleto Massimo – , le due sconfitte purtroppo hanno un peso enorme perché, se evitate, potevano rappresentare una sorta di svolta nella nostra stagione. Con il Torrecuso abbiamo praticamente regalato un tempo all’avversario. Aver chiuso il primo tempo sotto di tre reti è stato come scalare una montagna, i ragazzi hanno sentito il peso di una partita che già dopo mezzora aveva preso la strada sbagliata. Nel secondo tempo abbiamo reagito e lo abbiamo fatto anche con una certa intensità, solo che il Torrecuso ha retto bene e ha dimostrato a livello organizzativo di essere una formazione quadrata e abile a sfruttare le ripartenze. Rimane il rammarico di aver regalato all’avversario un tempo”.
I giallorossi si ritroveranno il 27 dicembre, qualche giorno di vacanza per staccare la spina e ritemprarsi nella consapevolezza che i margini d’errore sono ormai minimi. “Dobbiamo assolutamente tornare a fare punti, altrimenti rischiamo di infilarci in un vicolo cieco, ma abbiamo la forza per reagire. Nel girone di ritorno – conclude Massimo – dobbiamo sterzare energicamente e giocare al massimo, al di là degli avversari che ci ritroveremo di volta in volta di fronte”.
