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[ESCLUSIVA SS] NARDÒ – Martano: “A breve si chiude con Keita e Prinari. Sgobba non è in panchina perché…”

Dopo poco più di venti giorni di ritiro e col campionato ormai alle porte in casa Nardò si tracciano i primi bilanci. I granata, partiti tra mille difficoltà, hanno infilato due vittorie consecutive in Coppa Italia (contro Grottaglie e Francavilla in Sinni) e domenica attenderanno il Real Metapontino per l’esordio in Serie D. “Già dalle prime amichevoli – dichiara in esclusiva per SalentoSport il direttore sportivo Toni Martanoavevamo registrato segnali incoraggianti. Abbiamo costruito una rosa composta da calciatori esperti e per questo è diventato tutto più semplice. Quando hai in squadra gente di una certa caratura i dettami tattici dell’allenatore vengono assimilati più in fretta, così come i punti di vista della società”.

Direttore, nella trasferta di Francavilla in Sinni si è ammirato un Toro in crescita. “Soprattutto nella fase difensiva ci sono stati dei miglioramenti importanti rispetto alla gara col Grottaglie. Ora il banco di prova sarà il campionato. Vogliamo partire forte anche per colmare subito il gap dei quattro punti di penalizzazione. Ospiteremo il Real Metapontino: una squadra ostica, difficile da affrontare con calciatori di categoria, specie in attacco”.

Quando potremo rivedere il tecnico Sgobba in panchina? “Col mister ci sono tempi burocratici da rispettare. Non ci sono però intoppi, poiché tutte le carte sono state regolarmente firmate. Il problema è che per il tesseramento del mister, avendo egli il cartellino da professionista, bisogna passare dal consulente di lavoro prima e poi dal commercialista. Purtroppo quest’ultimo è in ferie ma non ci sono assolutamente problemi, anche perché abbiamo provveduto a tesserare il vice Angelo Serio. È solo questione di giorni”.

Capitolo mercato: quali sono le situazioni di Keita e Prinari? “Keita nella giornata di ieri si è allenato coi compagni e in settimana contiamo di tesserarlo. Arriverà in prestito dall’Arzanese. Così come in settimana contiamo di chiudere anche con Prinari, aspettiamo che il Chievo Verona depositi il contratto in Federazione per poi girarlo in prestito in granata”.

Saranno questi due nomi gli ultimi botti di mercato? “Con loro dovremmo concludere. Poi in questo periodo succedono tante cose: alcuni calciatori si spostano perché magari non si sono ambientati in un club, altri sono ancora senza squadra e cercano una sistemazione. Per cui resteremo vigili. Se ci saranno le giuste condizioni, con calciatori di qualità che non abbiano grosse pretese economiche, allora potremmo pensare di intervenire ulteriormente. C’è ancora un mese di mercato, vediamo che succede”.