[ESCLUSIVA SS] NARDÒ – Giordano, il motorino granata: “Non sottovalutiamo il Potenza. Difino? Può diventare un grande”
Col Potenza, causa squalifica, siederà in tribuna. Sarà una squalifica importante per il Nardò quella di Mauro Giordano, vero e proprio motorino del centrocampo granata. Con lui, in esclusiva, abbiamo analizzato l’ottimo punto rosicchiato a Battipaglia, dove proprio il classe ’81, come sempre nelle ultime settimane, è risultato tra i migliori in campo.
Mauro, il punto conquistato a Battipaglia sembrava insperato alla vigilia. Alla luce dei valori emersi in campo però avreste meritato anche di vincere. Si tratta quindi di un punto guadagnato o due punti persi?
“Sono del parere che le partite non si possano vincere o perdere se prima non si giocano. Sapevamo di essere in una situazione difficile ma eravamo convinti ugualmente di poter far bene. Ed infatti abbiamo tirato fuori forse la migliore prestazione a livello di gioco, come testimoniano le diverse occasioni create per cercare il vantaggio. Non possiamo rimproverarci nulla, credo proprio che sia un punto guadagnato”.
Domenica arriva il Potenza: avete l’occasione di staccarvi ulteriormente dalle zone di bassa classifica…
“Non dobbiamo commettere l’ingenuità di pensare ad una partita facile: sarebbe un grosso errore. È certo però un’occasione che dobbiamo sfruttare per respirare un po’ d’aria tranquilla”.
Peccato per il giallo rimediato domenica scorsa che ti costringerà a saltare un turno…
“Mi dispiace non poter esserci per la squalifica. Ma la squadra ha le doti necessarie per sopperire a qualunque assenza”.
A Battipaglia avevi accanto molti under, alcuni persino esordienti. Chi ti ha impressionato?
“Sono stati tutti eccezionali. Fare un solo nome sarebbe riduttivo. Non era semplice esordire o giocare in una gara così difficile e loro lo hanno fatto con una disinvoltura da veterani. Li incito a continuare così!”
Tra i migliori in campo sicuramente Difino. Da compagno di reparto come giudichi la sua crescita esponenziale evidenziata dal classe ’95 da inizio stagione ad ora?
“Davide è un ragazzo straordinario: ha voglia di allenarsi, giocare e correre. La sua arma migliore è l’umiltà, che è importantissima per un calciatore. Con la maglia granata può fare il salto di qualità”.
