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[ESCLUSIVA SS] NARDÒ – Corvino e l’espulsione: “Ingiusta, non era simulazione. Col Grottaglie in undici contro undici…”

Grandi prestazioni, otto gol, la palma di trascinatore. Un’espulsione, un episodio non può e non deve scalfire una stagione che vede Vincenzo Corvino grande protagonista. Il talento di Caprarica, ai microfoni di SalentoSport, analizza il pareggio col Grottaglie partendo proprio dall’episodio del doppio giallo…

Vincenzo, descrivici l’episodio dell’espulsione, che ci è sembrata molto dubbia…

“Inizio col dire che non ci stava proprio. C’è stato un cross di Rizzi e io, nel girarmi in area di rigore, sono stato trattenuto per la maglia e sono inciampato. Forse non era calcio di rigore ma di sicuro non si trattava di simulazione”.

E’ un peccato perché la squalifica interrompe un momento d’oro per te…

“Sì, stavo vivendo un gran momento. E’ un episodio che per fortuna mi costerà solo una giornata di squalifica. Ho ancora voglia di segnare e vincere per raggiungere presto la salvezza. Mi auguro che il mio momento positivio si sia interrotto solo momentaneamente”.

Il pareggio col Grottaglie lo avete accolto come due punti persi o uno guadagnato?

“Per la piega che aveva assunto la gara si tratta sicuramente di un punto guadagnato. Le espulsioni ci hanno complicato tutto, non è facile contrastare una squadra organizzata come il Grottaglie in nove uomini, per giunta su un campo pesante com’era domenica. In undici le cose sarebbero andate in maniera diversa…”