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[ESCLUSIVA SS] NARDÒ – Vetrugno: “In casa dobbiamo costruire la salvezza. Toma? Grandi ricordi, a Lecce si farà  apprezzare”

La sconfitta maturata col Brindisi ha lasciato l’amaro in bocca. Daniele Vetrugno ha voglia di tornare a far punti, già dal prossimo impegno col Campania, per confermare l’ottima posizione in classifica. Poi il difensore del Nardò, in esclusiva ai microfoni di SalentoSport, lancia un messaggio anche a Toma, suo allenatore ai tempi del Gallipoli, nuova guida tecnica del Lecce.

Daniele, domenica siete inciampati a Brindisi. Un peccato, considerato che la partita si era messa nel verso giusto con l’iniziale vantaggio di Corvino…

“Una sconfitta che brucia perché eravamo passati in vantaggio, avevam l’inerzia della gara dalla nostra parte. Domenica la fortuna non ci ha dato una mano: abbiamo subito un gol da 25 metri, com’era già successo a Matera, e poi direttamente da calcio d’angolo. Anche noi ci abbiamo messo del nostro, perché dovevamo essere più furbi nella gestione del risultato e meno ingenui nel commettere degli errori che poi ci sono costati cari. È una sconfitta che ci lascia l’amaro in bocca. Nel complesso credo però che nessuno si sia fatto una brutta impressione di noi e noi non abbiamo poi alla fine sofferto granché le azioni del Brindisi”.

La classifica resta estremamente corta e domenica arriva il Campania: sarà un altro scontro diretto per la salvezza?

“Perdere il derby è sempre doloroso per mille motivi, però la classifica ci impone di restare ottimisti. Grazie ai punti che fin qui abbiamo conquistato possiamo concederci qualche scivolone senza il rischio di ritrovarci nei bassifondi. Certo, ora la classifica è più corta: molte squadre sono appaiate nel giro di pochi punti. Il Brindisi stesso si è rifatto sotto e domenica sarà ospite del Grottaglie. Noi quindi dobbiamo macinare quanti più punti possibile, specie in casa e a partire dalla prossima sfida col Campania, perché poi affronteremo squadre più blasonate come Monopoli, Bisceglie e Gladiator”.

E vi presenterete al completo…

“Sì, non abbiamo infortunati o squalificati. Per la prima volta il mister avrà tutti a disposizione e potrà scegliere per il meglio. Marzocchi ha recuperato e anche Rescio ha smaltito i suoi acciacchi”.

Come hai visto i nuovi che a Brindisi son partiti dal primo minuto?

“Di Piedi ha incontrato qualche difficoltà, si è dedicato molto al lavoro sporco. Noi puntiamo molto su di lui e ci aspettiamo che si sblocchi presto. Lomasto inizialmente doveva trovare i giusti spazi nella difesa a tre, poi col passare dei minuti è andato migliorando. De Luca l’ho visto bene, ha cercato di giocare molto ordinato”.

Il nuovo allenatore del Lecce è Antonio Toma, con cui hai avuto l’opportunità di lavorare anni fa…

“Sì, ho avuto l’opportunità di averlo come allenatore a Gallipoli, quando nel 2003/04 stravincemmo il campionato di Eccellenza. Collezionai 30 presenze e arrivò la chiamata dalla Nazionale under 18. Devo molto a lui. Gli ho mandato un messaggio di in bocca al lupo per la sua nuova avventura giallorossa. In carriera ha fatto qualche scelta sbagliata ma credo che questa per lui sia l’occasione del riscatto. Sono sicuro che farà bene, è un cultore del bel gioco: propone un calcio avvolgente ed è un grande motivatore. Credo che i tifosi del Lecce lo apprezzeranno sicuramente. A mister Toma auguro il meglio”.