[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Casalino, 100 di questi giorni: “Grazie a Barone e alla Sud”. Sul futuro…

Era il 22 agosto del 2007, quando l’allora allenatore del Gallipoli, mister Dario Bonetti, decise di concedere una chance ad un giovane prodotto del vivaio gallipolino, Achille Casalino: quel ragazzino appena diciannovenne oggi è diventato uno dei simboli della rinascita del calcio in riva allo Jonio. Oggi lo ascoltiamo in esclusiva per i nostri microfoni.

Domenica per te è arrivato un traguardo importante, cento presenze con la maglia della tua città: cosa può significare per un gallipolino doc? “L’orgoglio che provo nell’aver raggiunto questo traguardo è immenso, ringrazio il presidente Barone, che in questi tre anni e mezzo mi ha dato l opportunità di indossare questa maglia così a lungo; ogni domenica la responsabilità di rappresentare la mia città è sempre più grande e spero di avere la possibilità di farlo per molto tempo ancora. Un ringraziamento doveroso devo farlo anche ai ragazzi della Sud, che anche questa volta mi hanno fatto sentire il loro calore premiandomi con un gesto molto importante per me”.

Dall’esordio in serie C, alla Promozione, passando per l’Eccellenza fino ad arrivare al derby con il Taranto: quale di queste cento partite porti più a cuore?Ogni volta che indosso questa maglia è una gioia indescrivibile ma se proprio devo scegliere mi piace ricordare due partite: la prima e l’ultima, l’esordio contro il Catanzaro quando mister Bonetti mi diede l’opportunità di indossare per la prima volta questa maglia e la partita contro il Taranto giocata davanti ad una cornice di pubblico di ben altre categorie”.

Dopo la sfortunata stagione a Casale sembrava essere tutto finito, invece, un anno dopo, il ritorno a Squinzano e ancora tante soddisfazioni. Cosa ti ha spinto a non mollare? “La prima stagione in D a Casale non è stata sicuramente positiva ma anche quella è servita per farmi maturare; avevo deciso di smettere perchè non mi sentivo a mio agio, forse stavo pagando lo scotto del passaggio dal ‘calcio giovanile’ a quello ‘dei grandi’. L’incoraggiamento della mia famiglia, in particolare di mio padre, mi hanno aiutato a non mollare e a cercare di rimettermi in gioco e di ripartire dalla Promozione, ritrovandomi passo dopo passo in Serie D e con tanta voglia di continuare a far bene”.

Il record di presenze con il Gallipoli è fissato a 272, può essere un nuovo traguardo da raggiungere? “Se questo dipendesse solo dalla mia volontà, ovviamente, la risposta sarebbe sì. Purtroppo, nella vita come nel calcio, sono tante le incognite: io spero di arrivare anche lì, ma ora andiamo con i piedi di piombo, guardando a traguardi meno lontani”.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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