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CASARANO – Presicce si vede lontano dalla Virtus

CASARANO – La notizia è una non notizia. Cioè, novità da Casarano non ce ne sono. Quello della Virtus sembra un momentaneo limbo che attende di essere illuminato dalle decisione della società che coincideranno quasi certamente con il rientro del patron Paride De Masi previsto per la fine del mese o i primi giorni di luglio. Allora, la parola passa ai calciatori che sono stati i protagonisti della stagione conclusasi da qualche settimana e che non ha certo regalato proseliti. Uno di questi è il giovane Andrea Presicce che ha mostrato sul campo la propria duttilità tattica e la capacità di ricoprire più ruoli.
Presicce, novità sul futuro?
"Bella domanda…Scherzi a parte, non so nulla, mi hanno detto a fine stagione di aspettare. In ogni caso, ho comunque già detto alla società che non voglio restare a Casarano. La dirigenza si è comportata complessivamente bene, qualche disguido l'ho però avuto con i tifosi, mi riferisco in particolare ad episodio molto spiacevole su cui evito di soffermarmi".
Come giudica i suoi tre anni alla Virtus?
"Per me non sono stati positivi. Venivo da Nardò dove avevo fatto bene, poi i primi due anni a Casarano sono stato relegato in secondo piano, in parte anche per colpa mia".
Mister Toma però credeva in lei, vero?
"Mister Toma si, tant'è che sono rimasto proprio per lui e, nonostante poi sia andato via, ho avuto la possibilità di giocare".
Cosa non ha funzionato nell'ultima annata?
"Tante cose. Già dal ritiro ci sono stati i primi problemi societari, poi il cambio di Toma, quello di Silva. La società ha lasciato un po' a desiderare su alcuni aspetti, noi ci abbiamo messo del nostro ed è finita come sappiamo. Non aggiungo altro".
Ha già avuto contatti con altre società ?
"No, ancora no perchè aspetto le decisione del Casarano che detiene il mio cartellino. In ogni caso, vorrei intraprendere una nuova esperienza da un'altra parte".