CASARANO – Oggi test a Manduria. Sarcinella: “Salvadore un patrimonio societario”

Il Casarano, in vista della ripresa del campionato contro la Turris, scende in campo nel pomeriggio in quel di Manduria, non prima di aver svolto stamane una sessione di allenamento. L’amichevole del pomeriggio sarà un’occasione buona per Fabrizio Caracciolo per testare i suoi ragazzi, fruendo dopo diverso tempo di un gruppo quasi ritrovato, che conta solo i lungodegenti Rosciglione, De Furia e Salvadore.

Riguardo il classe 1992, confermatissimo dal patron Paride De Masi, il ds Fiorenzo Sarcinella ammette che non c’è stato alcun caso: “Il ragazzo e i vertici societari tengono al bene del Casarano. Tindaro è cresciuto con noi ed è un onore averlo ancora in squadra. Non vediamo l’ora che torni in campo a correre come faceva prima dello stop”.

Risolta per il meglio la questione Salvadore, anche Alberto Rescio, centrocampista rossazzurro, ha ammesso che per nulla al mondo avrebbe lasciato Casarano: “E’ vero che nel periodo del mercato riceviamo tante telefonate da procuratori e società, ma da qui a dire che avrei lasciato ce ne passa. Ci sono state squadre che mi cercavano, ma quando sono giunto qui abbiamo fatto un discorso e ho accettato di buon grado. Detto ciò la società, all’inizio della fase di calciomercato, ci ha detto che chiunque avesse avuto voglia di partire non sarebbe stato ostacolato. Ciò significa che la società rispetta la personalità degli altri. Sempre meglio perciò avere in squadra gente motivata”.

Sul centrocampo: “Viste le difficoltà attraversate abbiamo dovuto adattarci a fare diversi ruoli. Se arriva un centrocampista che può sostituire Zaminga possiamo sempre mettere in campo una formazione affidabile”. Sulla gara con la Turris: “La affronteremo nel migliore dei modi. Contro le più forti abbiamo fatto sempre bene”.

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