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foto: il neo allenatore Di Bari

CASARANO – Loiodice riacciuffa il Gravina in extremis, contestazione dagli spalti del “Capozza”

Si salva in extremis il Casarano del neo allenatore Vito Di Bari: i rossazzurri riacciuffano il Gravina con un rigore di Loiodice trasformato a un minuto dal 90′, dopo che Santoro, sempre dal dischetto, aveva portato avanti i suoi in avvio di ripresa. Di certo, non un esordio positivo per l’ex allenatore delle giovanili del Bari, chiamato, in settimana, a sostituire l’esonerato Giuseppe Laterza all’indomani della sconfitta di Andria.

Poche emozioni nei 90 minuti tra Casarano e Gravina in un match dalla bassa qualità e che ha fatto registrare le contestazioni del “Capozza” al triplice fischio. Nel primo tempo da segnalare poche cose: il tiro dalla distanza di Malcore in avvio di tempo, deviato da Zanin in corner e quello, sempre di Malcore, a metà tempo, tiro al volo rintuzzato da La Gamba, sempre in calcio d’angolo.

Non cambia di molto il copione della gara nella ripresa, col Casarano leggermente pericoloso solamente con un paio di cross in area. Al 10′, però, è il Gravina a passare in vantaggio grazie ad un rigore trasformato da Santoro e concesso per fallo di Versienti su Banse in area rossazzurra. Pochi effetti sortiscono anche i cambi di Di Bari che manda in campo Ganfornina per Perez, il Gravina controlla il gioco e si difende con ordine. Quando le speranze stavano ormai per svanire, il Casarano riesce a pareggiare: fallo in area su Opoola ed è rigore, trasformato da Loiodice a un minuto dal 90′. Recupero vispo: prima Stauciuc per il Gravina, poi Opoola per il Casarano costruiscono due discrete palle gol che, però, non vanno a buon fine. Le ultime note di cronaca sono un tiro altissimo di Loiodice e un’incornata imprecisa di Gustamacchia sugli sviluppi di un corner. Contestazione dal “Capozza” al triplice fischio.

Negli spogliatoi, mister Di Bari sottolinea di non poter rimproverare nulla alla sua squadra, per il poco tempo a disposizione per metabolizzare il cambio di sistema di gioco. “La reazione c’è stata, guardiamo al bicchiere mezzo pieno perché era un match che stavamo perdendo. Dobbiamo lavorare sereni, il campionato non si vince o non si perde ora. Non mi è piaciuta la fretta con cui abbiamo giocato, l’ansia di fare gol e il poco possesso palla contro una buona squadra come il Gravina. Capisco la contestazione dei tifosi che con tanti nomi importanti vogliono vincere, ma bisogna restare calmi, avere equilibrio e dare tutti qualcosa in più prendendosi delle responsabilità”.

Domenica prossima, ultima dell’anno solare e del girone d’andata in casa dell’Ischia.

IL TABELLINO

Casaerano, stadio “G. Capozza”
domenica 15.12.2024, ore 14.30
Serie D/H 2024/25, giornata 16

CASARANO-GRAVINA 1-1
RETI: 11′ st rig. antoro (G), 44′ st rig. Loiodice (C)

CASARANO (3-4-3): Fernandes; Milicevic, Legittimo (39′ pt Morales), Guastamacchia; Versienti, Cerutti (32′ st Saraniti), Logoluso (24′ st Teijo), Cajazzo (24′ st Opoola); Perez (17′ st Ganfornina), Loiodice, Malcore. All. Di Bari.

GRAVINA (4-2-3-1): Zanin; Napolano (18′ st Manfredi), La Gamba, Algueche, Chiaradia; Pierce, Cabella; Banse (17′ st Alba), Chacon (32′ st Turchet), Gonzalez (35′ st Cirrottola); Santoro (25′ st Stauciuc). All. Tiozzo.

ARBITRO: Rossini di Torino.

RISULTATI E CLASSIFICA