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CASARANO – Bitetto: “Ripartiamo dal buon secondo tempo di domenica con il Gladiator”

Buona la prima per mister Dino Bitetto, che non nasconde le difficoltà della prima parte di gara con il Gladiator, ma intende ripartire da quanto di buono fatto vedere nella ripresa.

“Nel primo tempo – commenta il tecnico – la squadra era impacciata, bloccata. Avevamo paura di giocare la palla, eravamo troppo fermi sulle gambe. Loro sono stati veloci, ci aggredivano e ripartivano e ci hanno dato del filo da torcere. Nel secondo tempo, c’è stato un cambio repentino, da subito abbiamo dato una svolta, iniziando molto bene, come bene hanno fatto anche quelli che sono entrati in corsa per dare forza nuova. Non scordiamo che il campo era pesante per la pioggia. In settimana li avevo visti tutti bene, quelli che ho scelto nel primo tempo, li ho visti un po’ meglio. Del resto, li conosco, ma non a fondo, per cui mi sono attenuto molto alle impressioni della settimana. Sono soddisfatto del risultato ottenuto con grande gagliardia e aggressività, non solo quando recuperavamo palla, ma anche quando attaccavamo”.

Non fa drammi mister Bitetto per il gol subito su errore di Al Tumi, che peraltro è stato convocato nella nazionale di Malta per le gare di qualificazione agli Europei contro Spagna e Norvegia, in programma per il 15 e il 18 novembre.

“Al Tumi – dice il tecnico – ha patito l’infortunio, doppiamente mortificante anche perché sotto la curva. Ma è giovane. Sono cose che capitano ai campioni, figuriamoci se non può capitare a un giovane. Io gli ho suggerito di alzare la testa, di guardare in alto e di guardare in volto tutti gli altri compagni“.

Ovviamente ci sono delle cose da migliorare.

Dobbiamo migliorare – taglia corto Bitetto – non amo giocare con la difesa bassa. Nel primo tempo non riuscivamo, perché la squadra era molto lunga e loro avevano molto spazio. Anche i due attaccanti devono aggredire l’avversario e levargli il tempo della giocata. In ogni caso, il secondo tempo è stato positivo, non solo per le reti realizzate, ma soprattutto per la prestazione tutta cuore e passione“.

Non poteva mancare un riferimento al cambio di modulo.

“Ho chiesto a Mincica – spiega Bitetto di arretrare e fare la mezzala. È un calciatore molto preparato tecnicamente, solo doveva essere disciplinato in un ruolo che per lui era nuovo. L’ho arretrato anche per dare maggiore qualità al centrocampo. Con il tempo potrà fare ancora di più. In tutti i modi, ho cambiato poco rispetto al passato. Devo dare fiducia a tutti.  Alla fine i cambi hanno sortito l’effetto desiderato”.

Parlando di modulo, il pensiero va al predecessore, De Candia, al quale i tifosi hanno dedicato uno striscione di ringraziamento.

“Vorrei ringraziare il mio predecessore – aggiunge – non l’ho fatto prima, lo faccio adesso. Sostituire uno che ha vinto tanto, in una piazza come Casarano, non è semplice. Le difficoltà sono tante. Ha dato tanto, è stato bravo, ma poi le cose vanno oltre”.

Domenica prossima si va in Campania per la difficile trasferta con il Gelbison.

“A differenza della scorsa settimana – conclude il mister – questa settimana abbiamo tempo per preparare meglio la gara, cercando di cominciare da quanto di buono abbiamo fatto nel secondo tempo”.