BRINDISI vs TARANTO – Vittoria biancazzurra, per gli ionici solo fischi

gambino giuseppe @g.mavilio

Foto: G. Gambino (©G. Mavilio)

Affonda il Taranto sotto i colpi di un Brindisi cinico, ma complessivamente superiore. A firmare la vittoria ci pensano Fella e Gambino, entrambi a segno nel primo tempo. Al Taranto, a bocce ferme, resta davvero poco da salvare, a margine di un derby caratterizzato per tutto l’arco della contesa da una fitta pioggia.

PRIMO TEMPO – L’avvio è frizzante con le due squadre che mettono immediatamente in mostra la merce buona. Migoni da una parte e Gambino dall’altra, chiariscono subito che la voglia di vincere è fattore comune, sia in riva allo Jonio che sulla sponda adriatica. Il primo sussulto è di marca tarantina e porta la firma di Balistireri, che su servizio di Prosperi, si avvita non riuscendo però a colpire in maniera pulita la sfera, che sbatte su Patti prima di terminare sul fondo. Al 34’ il Brindisi sblocca la partita con Fella, lesto ad incunearsi tra Miale e Pulci e a deviare in rete, di testa, un preciso traversone di Pellecchia. Il Taranto accusa il colpo e oltre a qualche rabbiosa incursione degli spenti attaccanti rossoblu, la squadra di Maiuri non riesce a creare serie apprensioni dalle parti di Novembre. Il Brindisi sornione invece, al secondo attacco raddoppia con Gambino che sugli sviluppi di un calcio d’angolo, battuto dal solito Pellecchia al minuto 46, impatta bene con il pallone, battendo ancora Marani e chiudendo di fatto la prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO – Al rientro in campo i due schieramenti risultano invariati, ma dopo appena cinque minuti gli jonici hanno già valide motivazioni per recriminare. Il tocco di mani in area ad opera di Patti su tentativo di Clemente, assomiglia più ad una parata che ad uno scoordinato movimento del corpo, ma per il direttore di gara è tutto regolare. Al 10’ ancora Taranto pericoloso con una pregevole rovesciata del centrocampista Muwana che manca il montante di pochi centimetri. L’unica nota lieta del pomeriggio brindisino riguarda il rientro in campo di Hernan Molinari, di nuovo in campo a distanza di quattro mesi. Nemmeno l’ingresso del puntero argentino però riuscirà a cambiare l’inerzia della partita. Sarà infatti il Brindisi a rendersi pericoloso poco dopo il 20’ con un magistrale contropiede orchestrato da Pellecchia che però giunto in area perde il tempo, graziando il Taranto. Ancora Brindisi vicino al tris alla mezz’ora quando un disimpegno errato di Menicozzo lancia Gambino che però spara su Marani. L’ultima occasione capiterà sui piedi di Migoni che imbeccato da Clemente non riuscirà a trovare la via del gol, esaltando i riflessi di Novembre. Domenica allo Iacovone arriva il San Severo. Per il Brindisi, invece, ancora un derby, a Nardò.

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BRINDISI-TARANTO 2-0
RETI: 33′ Fella, 47′ Gambino

BRINDISI (4-3-3) – Novembre; Iaboni, Patti, Cacace, Liotti; Favia (33’st.Akuku), Marsili, De Martino; Gambino, Pellecchia (24’st.Loiodice), Fella. All.: Ciullo (A disp.: Peschechera, Bove, Sicignano, Tedesco, Greco, Vantaggiato, Albano). TARANTO (4-4-1-1) – Marani; Viscuso, Miale (24’st.Carloto), Pulci, Prosperi; Mignogna, Menicozzo (31’st.Ciarcià), Muwana, Migoni; Clemente; Balistreri (13’st.Molinari). All.: Maiuri (A disp.: Masserano, Riccio, Caruso, Russo, Ancora, Vivacqua). All.: Maiuri
ARBITRO – Amabile di Vicenza
NOTE – Presenti circa 3mila spettatori. Un migliaio provenienti da Taranto. Osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del naufragio di Lampedusa. Ammoniti Clemente (T), Patti, Iaboni (B). Espulsi: al 45’st De Martino (B) per proteste. Recupero: 2’pt, 5’st.

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