BRINDISI vs NARDÒ – Toro beffato, derby ai biancazzurri. Pellecchia, doppietta nel vento

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Foto: lo stadio "Fanuzzi" (©G. Di Campi)

Il Nardò lascia il “Fanuzzi” di Brindisi con l’amaro in bocca per una vittoria che sembrava a portata di mano ma che è sfuggita nella ripresa, dopo che gli uomini di Renna si erano addirittura portati in vantaggio. La rimonta brindisina porta la firma di Pellecchia, autore di una doppietta, dopo la rete iniziale granata di Corvino.

Mister Renna, che oggi siede in tribuna perchè squalificato, deve rinunciare per lo stesso motivo ad Antico e Difino ed è costretto ad effettuare diversi cambi in formazione. Nella difesa a tre, con i soliti Taurino e Vetrugno si registra l’esordio di Lomasto. Sugli esterni il rientrante Montenegro e Pasca. In mediana ancora niente da fare per Marzocchi, al suo posto Giordano ed il neo arrivato De Luca. In prima linea, gli ex Corvino e Rizzi agiscono alle spalle di Di Piedi, che dopo una lunga attesa del transfert può finalmente scendere in campo.

Nel Brindisi, alla ricerca di preziosi punti salvezza, mister Ciullo si affida alla qualità di Laboragine, a cui affida le chiavi del centrocampo. La difesa è guidata dall’ex Mirabet. Davanti, Albano e Pellecchia cercano di impensierire Mirarco.

La prima frazione di gioco è equilibrata e spettacolare con numerose occasioni per entrambi le compagini, nonostante ci sia il forte vento a disturbare le manovre di gioco. Al 10′ un diagonale di Pellecchia impegna severamente Mirarco che blocca in tuffo. Il Toro si fa vedere al 21′ con una conclusione dalla distanza di Rizzi indirizzata nello specchio ma che trova la provvidenziale deviazione in angolo di Mirabet. Dal successivo corner i granata passano. È Corvino a beffare Agostini direttamente dalla bandierina. Settimo gol nelle ultime sette gare giocate per il bomber di Caprarica. Neanche il tempo di esultare che i biancoazzurri di casa trovano il pari. Un tiro sbilenco dalla distanza di Laboragine trova Pellecchia che infila Mirarco con una parabola a mezza altezza. In seguito il Toro sfiora più volte il vantaggio. Al 27′ Corvino imbecca Di Piedi, il cui tocco si spegne alto sulla traversa. Al 33′ è sempre Corvino con un calcio di punizione dal limite a sfiorare la rete, dando ai supporter neretini, giunti a Brindisi in gran numero, l’illusione del gol.

Nella ripresa viene fuori il Brindisi, complice anche il forte vento a favore. Al 49′ ci prova Laboragine da lontano ma la sfera si perde abbondantemente sul fondo. Risponde Corvino due minuti più tardi con lo stesso esito. Al 61′ Di Piedi si libera e tira ma la sua conclusione viene smorzata e arriva docile tra le braccia di Agostini. È Mirarco a salvare il risultato al 67′ opponendosi ad Albano che ci prova da vicino. Un minuto più tardi il portierino granata devia in angolo con i pugni una pericolosa punizione di Laboragine. Il Toro però deve arrendersi sull’angolo successivo. Pellecchia imita Corvino e realizza direttamente dalla bandierina. La respinta di Mirarco, secondo l’arbitro, è arrivata quando la sfera aveva già superato la linea. Al 77′ ancora Pellecchia ci riprova dalla bandierina ma questa volta la parabola colpisce il palo. Gli attacchi granata sono sterili e non portano frutto. Da segnalare soltanto un colpo di testa di Taurino che chiama Agostini alla parata a terra.

Sconfitta che non era stata messa in preventivo ma il Brindisi ha saputo avere la meglio in una gara equilibrata ma soprattutto condizionata dal forte vento. La voglia di riscattarsi dopo una settimana per niente facile sul fronte societario ha spinto i biancoazzurri a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Il Toro ha frenato nella sua rincorsa alla salvezza ma niente è compromesso. Occorrerà tornare a fare punti già domenica quando al “Giovanni Paolo II” arriverà il Ctl Campania.

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BRINDISI-NARDÒ 2-1
RETI: Corvino (N, 22′), Pellecchia (B, 24′ e 69′)

BRINDISI (4-4-2): Agostini, Bove, Staiano, Fusco, Mirabet, Cacace, Mariano (Bartoccini dal 52′), Laboragine, Albano, Pellecchia, Tedesco. A disp.: Novembre, Gloria, Mboup, Manco, Greco, Lucà. All. Ciullo.

NARDÒ (3-4-3): Mirarco, Montenegro, Lomasto (Febbraro dal 81′), Taurino, Vetrugno, Pasca (Abrescia dal 80′), De Luca, Giordano, Corvino, Rizzi (Rescio dal 67′), Di Piedi. A disp.: Renna, Vigliotti, Ratta, Bagnoli. All. Renna (squalificato).

ARBITRO: Sig. Giacomo Camplone di Pescara, coadiuvato dai Sigg.ri Thomas Ruggieri di Pescara e Nicolò Aurora di Molfetta.

NOTE: Spettatori 900 circa di cui 200 neretini. Giornata soleggiata ma con forte vento. Ammoniti: Montenegro (N), Rizzi (N), Mirarco (N). Recupero: 0′ pt, 3′ st. Angoli: 3-3.

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