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BRINDISI – Niente ricorso nel processo sportivo su scelta della proprietà e della Meleam. Le motivazioni

Il Brindisi non presenterà ricorso rispetto alle sentenze, nell’ambito del processo sportivo, degli organi giudicanti. A comunicare questa decisione, giunta in perfetta sintonia con la Meleam, la società prossima a rilevare il sodalizio biancazzurro, è stata la stessa proprietà attraverso una nota stampa in cui vengono chiariti i motivi della scelta.

“Meleam – si legge – in accordo con l’attuale proprietà, in merito al procedimento sportivo di secondo grado, ascoltato il parere di molti giuristi, ha ritenuto di non difendersi e di accettare le decisioni del collegio giudicante. Tale scelta è stata determinata dalla gravità dei reati, ampiamente dimostrati come testimoniano le condanne commutate ad personam ai dirigenti della passata gestione. Si ritengono incontestabili le motivazioni della condanna ed indifendibili comportamenti così sleali ed antisportivi che ancora oggi mettono a grave rischio la sopravvivenze del Brindisi Calcio, oltre che rappresentare una macchia indelebile nella sua prestigiosa storia.

Fondamentale invece far valere l’eventuale nuovo corso presso il Consiglio Federale. Si ritiene così di dare un segnale forte di cambiamento e di comportamento corretto e fedele ai valori universali dello sport. Si comunica inoltre che martedì alle 17,00, presso la sede della SSD Città di Brindisi sarà sottoscritto un precontratto tra Meleam e l’attuale proprietà. In quella sede ci sarà il primo contatto tra l’attuale assetto sportivo e l’eventuale nuova proprietà. Meleam e l’attuale dirigenza della SSD Città di Brindisi Calcio stanno lavorando assiduamente per permettere la conclusione positiva della trattativa, consapevoli che la complicatissima situazione della società biancazzurra rappresenta il più grande ostacolo”.

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