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BRINDISI – La Curva Sud: “Soci, fatevi da parte. Non ci rassegneremo ad un nuovo fallimento…”

“La Curva Sud Michele Stasi dopo mesi di silenzio vuole intervenire sulla sempre più delicata situazione societaria e chiarire una volta per tutte la propria posizione. Dopo solo un anno e mezzo di nascita della Ssd Città di Brindisi ci ritroviamo a parlare di crisi e del rischio di un ennesimo fallimento ed oggi noi diciamo che siamo stanchi delle numerose parole (mai seguite dai fatti) che continuiamo a sentire giorno dopo giorno.

Chiediamo perciò a TUTTI i soci di farsi da parte rinunciando a qualsiasi credito essi possano vantare nei confronti della società.
Non è mai successo che una società sia fallita per debiti contratti con i suoi stessi soci. Oggi è una città intera che si sente umiliata da una situazione disastrosa venutasi a creare dopo solo un anno e mezzo. Vi chiediamo un vero atto di responsabilità, che nessuno nella nostra storia ha mai fatto, mettendo da parte ogni rancore ed ogni risentimento per dare una svolta a questa situazione. Brindisi nel 2014 potrebbe essere la capitale europea dello sport senza peró il principale sport mondiale e con il record di fallimento.

BRINDISI NON PUÒ E NON DEVE ACCETTARLO. Fatevi da parte e fatelo per il nome che questa squadra porta CITTÀ DI BRINDISI che dietro di se ha una storia importante ed una passione di miaia di sportivi. Ribadiamo che è giunto il momento di cambiare pagina, cedete le quote e fatelo tutti ad un prezzo simbolico. Sarà poi compito nostro vigilare che nessuno possa nuovante prenderci in giro.

Infine un pensiero lo vogliamo rivolgere alla squadra che domenica ci ha dato una bella risposta, noi siamo tutti lavoratori e padri di famiglia e capiamo le difficoltà che questa situazione comporta. Il vostro è un lavoro e come tale bisogna rispettarlo ed onorlarlo. Noi vi chiediamo però un ulteriore sacrificio lottiamo ancora insieme per vincere la battaglia piú importante e vi promettiamo che se la situazione diventasse insanabile saremo noi i primi a comunicarverlo apertamente e con sincerità ma mai ci rassegneremo ad un nuovo fallimento dando battaglia in tutti i modo possibili con tutte le forze e la rabbia che avremo in corpo.

BRINDISI NON PUÒ E NON DEVE MORIRE”