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SERIE B – Verona, è il miglior momento di Grosso dopo lo scampato pericolo esonero

Big match dal sapore di Serie A stasera al Via del Mare, non solo perché Lecce e Verona si contendono un posto nei playoff ma anche per il blasonato passato dei due club che negli ultimi trent’anni si sono affrontati soprattutto in massima serie. Il presente parla di due squadre accomunate dal solo punto che le divide in classifica (salentini sesti a -1 dai veneti) diverse tra loro per obiettivi stagionali, storia recente e anche stato d’animo. Mentre i ragazzi di Liverani vengono infatti dal peggior ko dell’anno (4-1 a Cittadella), quelli di Grosso hanno lasciato alle spalle i problemi passati battendo due avversari ostici come Spezia e Salernitana e rilanciando le proprie quotazioni.

E dire che solo dieci giorni fa l’esonero di Fabio Grosso appariva imminente. Il Campione del Mondo del 2006 infatti, dopo un ottimo avvio di campionato, ha visto quasi sgretolarsi le certezze di una squadra data da tutti come prima o seconda favorita per la vittoria del campionato. Una serie di periodi neri, il più recente a inizio 2019, hanno allontanato gli scaligeri dalla lotta al vertice, facendoli addirittura rischiare di uscire fuori dalla zona playoff. A rilanciare le quotazioni veronesi, come detto, le recenti vittorie ma anche un mercato sontuoso, da vera big. A gennaio sono arrivati Vitale, Faraoni, l’ex Lecce Munari e Di Gaudio, veri colpi da Serie A.

Per il Verona ci sarà tuttavia da sfatare il tabù Via del Mare, dove i gialloblù non vincono da vent’anni (0-2 firmato Italiano e Guidoni per i veneti di Prandelli, novembre 1998). Sono seguiti due pareggi e tre vittorie del Lecce, l’ultima per 2-0 (febbraio 2007, Tulli e Tiribocchi in gol), per un totale che registra undici successi salentini, quattro veronesi e sei pareggi.