SERIE B – Pescara, da sorpresa di inizio stagione ad outsider incostante. Mancuso e l’imprevedibilità i punti forti

I biancazzurri, a lungo in vetta ad inizio campionato, si sono stabilizzati al quinto posto segnando tanto ma faticando fuori casa

Assieme al Cittadella, il Pescara di Giuseppe Pillon è la squadra che più ha fatto soffrire una pur in emergenza difesa del Lecce, riuscendo a segnargli 4 reti nel match d’andata in Abruzzo. I biancazzurri sfideranno domani i giallorossi al Via del Mare alla ricerca di punti in chiave promozione e soprattutto di un aggancio che li proietterebbe a -2 dal secondo posto. Quel che è certo è che ci sarà spettacolo, visto che si affrontano due tra gli attacchi più forti del campionato (e due difese non irresistibili), e che sarà il match più atteso della giornata: etichetta impensabile o quasi in tempi estivi.

Il Pescara veniva infatti da una stagione non entusiasmante in cui non si avvicinò alla zona playoff e, anzi, sudò non poco per salvarsi. In estate qualche acquisto interessante soprattutto in prospettiva, tanti prestiti ed altrettante cessioni illustri (su tutte Pettinari al Lecce), tant’è che pronosticare per gli abruzzesi un piazzamento in alta classifica era impensabile; più facile arrivare a metà classifica lottando per la salvezza. Un gioco frizzante, un’organizzazione tattica che lasciava poca prevedibilità agli avversari e soprattutto un Mancuso (attaccante completissimo, capace di coniugare dinamismo, fisicità e ottima tecnica) in forma smagliante hanno spinto Memushaj e compagni in vetta. Un primo posto difficile da mantenere al cospetto di rose più attrezzate, con i biancazzurri a pagare soprattutto l’incostanza di risultati e una poca efficacia lontani dall’Adriatico (nel girone di ritorno solo cinque punti in altrettante partite esterne). Pagare senza però esagerare, poiché il quinto posto attuale è emblematico di una squadra che, nonostante a gennaio abbia ceduto direzione Parma un elemento importante come Machine, non ha mai perso la bussola.

Lecce-Pescara è sfida dalla grande tradizione, come dimostrano le ben 34 gare disputate al Via del Mare. Il bilancio vede 20 successi giallorossi, 6 pari e 8 biancazzurri, l’ultimo dei quali per 0-1 nel ’98-’99. Netta vittoria salentina nella più recente sfida a Lecce quella del 2007. Finì 4-1 con reti giallorosse (tutte entro il 38′ di gioco) realizzate da Tiribocchi, Zanchetta, Vives e Caccavallo e marcatura di Mazzella per il Delfino.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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