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SERIE A – Un girone d’andata da dimenticare, con la voglia ora di riprendersi l’Europa: il Napoli di Gattuso

Smaltito l’entusiasmo per il primo successo interno della stagione, domani pomeriggio il Lecce sarà di scena al San Paolo, dove affronterà il Napoli di Gennaro Gattuso, certamente galvanizzato dopo gli ultimi due successi ottenuti in campionato.

L’avvio di stagione della formazione partenopea era stato del tutto incoraggiante, con Insigne e compagni che assieme all’Inter di Antonio Conte si candidavano ad un ruolo di anti Juventus. Dopo il rotondo e netto successo del Via Del Mare, il Napoli ha però iniziato a dimostrare qualche difficoltà sotto il punto di vista della continuità, con l’immeritata sconfitta interna contro il Cagliari che ha di fatto dato il via ad un rendimento ampiamente altalenante, soprattutto in campionato. A cavallo tra fine ottobre e la prima settimana di dicembre sono però iniziati i veri problemi in casa Napoli. Un feeling probabilmente mai scoppiato tra Ancelotti e il presidente De Laurentis, la questione rinnovi ancora irrisolta e la nota vicenda dell’ammutinamento a cui hanno fatto seguito delle pesanti multe inflitte a buona parte della rosa, hanno fatto sì che lo spogliatoio napoletano diventasse una vera propria polveriera. Tutte queste vicissitudini hanno inevitabilmente condizionato i risultati sul campo, con  gli azzurri che hanno inanellato ben sette gare senza vittoria, che di fatto sono costate la panchina a Carlo Ancelotti, nonostante l’approdo agli ottavi di finale di Champions League.

Una squadra fragile e senza ormai molte convinzioni, è questo quello che eredita Gennaro Gattuso che il 14 dicembre fa il suo esordio stagionale sulla nuova panchina, collezionando subito la prima sconfitta della sua gestione, con il Parma che espugna il San Paolo imponendosi per 2-1. Le prime cinque apparizioni del tecnico ex Milan portano in dote ben quattro sconfitte ed un solo successo; gli arrivi in mediana di Demme e Lobotka, consegnano a Gattuso una squadra con maggiore equilibrio e nuove certezze tattiche, ed il Napoli nella gara di Coppa Italia contro la Lazio, riscopre anche uno spirito guerriero e di grande sacrificio. Il successo ottenuto contro la formazione di Simone Inzaghi, sembra ridare nuove convinzioni ad Insigne e conpagni, che a seguire s’impongono al San Paolo per 2-1 contro gli storici rivali della Juventus, al termine di un’altra ottima prestazione e subito dopo piegano a domicilio la Samp, rilanciando nuovamente le ambizioni per una rincorsa europea. Dopo diverse settimane di grandi difficoltà, Gattuso sembra essere riuscito a ritrovare il vero Napoli, con la sfida di domani che sancirà anche il ritorno in campo di un pilastro difensivo come Koulibaly, a cui va sommato il definitivo recupero di un altro pezzo da novanta come Dries Mertens, elementi che probabilmente giocheranno un ruolo decisivo nella rincorsa della formazione azzurra.

I precedenti al San Paolo, vedono un netto predominio partenopeo. Su quindici incontri tra campionato e Coppa il Napoli ha avuto la meglio in dieci occasioni, quattro sono i pareggi, mentre si registra un solo successo giallorosso, che risale alla stagione 1997-1998, quando il Lecce di Cesare Prandelli riuscì ad espugnare il San Paolo con un pirotecnico 4-2.