SERIE A – Gravina a Sky Sport: “La speranza è di far ripartire i campionati a maggio. Difficile Serie A a 22 squadre”

"Non è il momento delle polemiche inutile, ora dobbiamo restare uniti. La speranza è di far ripartire i campionati a maggio, ma ci atteniamo alle disposizioni del Governo"

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Foto: G.Gravina

Fonte: Sky Sport 24 |

Qualche minuto fa, il presidente Gravina, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, ritornando nuovamente a parlare dell’attuale situazione vissuta dal mondo del calcio. Durante il suo intervento, il presidente della FIGC, ha inoltre annunciato che per  fronteggiare l’emergenza coronavirus, la Federcalcio ha deciso di mettere a disposizione della Protezione Civile fiorentina il Centro tecnico federale di Coverciano, in particolare l’albergo e l’auditorium (ex palestra), per ospitare persone sottoposte a sorveglianza sanitaria e per allestire alcuni posti letto per i pazienti bisognosi di ricovero.
Queste le dichiarazioni del presidente Gabriele Gravina:

GRANDE RESPONSABILITA’: “Il mondo del calcio sta mostrando grande sensibilità e forte senso di responsabilità – le parole del presidente della Figc Gravina a Sky Sport24 – siamo tutti scesi in campo contro l’emergenza, Federazione, Leghe, Club, calciatori e allenatori, raccogliendo fondi e amplificando i messaggi delle autorità governative. La salute è il bene primario che va tutelato, per questo la Figc apre agli italiani in difficoltà il Centro di Coverciano. Ora non si gioca a calcio, per tornare a farlo vinciamo insieme la partita più importante contro il Coronavirus. Il calcio è migliore di come lo vogliono far apparire”

RICOMINCIARE A MAGGIO – “Non è il momento delle polemiche inutile, ora dobbiamo restare uniti. Ci siamo già attivati affinché la Fifa possa rivedere alcune proroghe per il prolungamento dei contratti, nel caso in cui venga superata la deadline del 30 giugno. La nostra intenzione è arrivare al 30 luglio, con la partenza intorno al mese di maggio. Dobbiamo attenerci alle indicazioni delle Autorità Governative e Sanitarie. Il calcio sì, ma nel rispetto delle indicazioni dall’OMS. L’assegnazione del titolo è un tema su cui ci soffermeremo. Spetta al Consiglio Federale decidere sul tema. Vorrei che il campionato si concludesse, questo significa che avremmo superato l’emergenza. Ma il calcio italiano non vive solo per l’assegnazione dello scudetto, abbiamo campionati italiani dilettantistici e professionistici, dobbiamo assegnare i posti in Champions ed Europa e definire promossi e retrocessi. Dobbiamo anche pensare alle date per la stagione 2020/21, in maniera tale da programmare anche l’inizio dell’Europeo nel 2021. La soluzione di una Serie A a 22 squadre mi sembra difficile ed ingestibile, una pista poco percorribile. Sono convinto che l’Uefa ci darà una linea guida per finire i campionati nei diversi paesi”

FONDO SALVA-CALCIO – “La Federazione vuole proporre la creazione di un fondo “salva calcio”. Sono preoccupato per il calcio. In D rischiamo di perdere migliaia di società. Penso alle Lega Pro con tutto quello che ha vissuto e anche alla B che deve lottare per arrivare a un equilibrio. Anche la A è in difficoltà, non facendo riferimento a risorse stabili. Dico a tutti coloro che si dedicano a rappresentare il calcio, che questo mondo non è solo delle Federazioni. Ma è di tutto il nostro paese”. 

 

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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