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L’AVVERSARIO – Tre avvicendamenti in panchina, una buona dose di esperienza ma tanta fragilità: il Genoa di Davide Nicola

Decisiva? Forse, ma senza alcun dubbio di fondamentale importanza. Probabilmente, quando ad inizio stagione si parte con un obbiettivo nella testa, si attende un intero campionato per disputare match come quello di questo pomeriggio, perché, la sfida tra Lecce e Genoa potrà delineare le sorti di un’intera stagione, segnando la storia di un club.

I ragazzi di Liverani sono reduci dal pesante 1-3 interno subito contro la Fiorentina, ma ora hanno una chance ghiottissima, contro una squadra, quella di Nicola, che tutto appare tranne che invulnerabile, nonostante le diverse rivoluzioni attuate durante tutto l’arco della stagione.

Il tecnico ex Crotone, subentrato a Thiago Motta, che a sua volta aveva preso il posto di Andreazzoli, non è mai riuscito ad invertire totalmente la rotta, eccezion fatta per un buon filotto di risultati inanellati tra fine gennaio e prima settimana di marzo, quando, proprio a ridosso dello stop forzato, il grifone grazie al successo ottenuto a San Siro contro il Milan, aveva chiuso la mini serie di sei match, con undici punti all’attivo ed una sola sconfitta subita. Il rientro in campo post lockdown ha riconsegnato al campionato il solito Genoa, timido e tremendamente fragile, nonostante vanti una rosa composta da elementi dall’ottimo spessore tecnico e dall’elevata esperienza sia in campo nazionale che in campo internazionale. L’unico successo ottenuto in sette uscite lo si registra nella sfida interna contro la Spal, poi per il resto, ben quattro sconfitte e soli due pareggi (acciuffati nei minuti finali), con 16 gol subiti, per un totale di cinque punti conquistati.

Davide Nicola proverà ad affidarsi all’esperienza di elementi come Perin, Zapata, Schone, Behrami e soprattutto Goran Pandev, leader carismatico e trascinatore della compagine genoana, senza però prescindere dall’equilibrio tattico e dall’ormai consueta difesa a tre.

Nei 16 precedenti disputati in campionato in terra ligure, il Lecce ha conquistato un solo successo, che risale alla stagione 98-99, quando  i ragazzi di Nedo Sonetti espugnarono il Ferraris grazie ad un rigore trasformato da Margiotta. L’ultimo confronto diretto si chiuse a reti bianche, 2011-12. Per il resto si contano 6 pareggi e ben 9 sconfitte. Ai 16 match, se ne aggiungono anche tre di Coppa Italia, con altre due vittorie rossoblù e un solo pari. (dati wlecce.it